Corriere dello Sport: “Napoli 100, una festa storica tra emozioni, Maradona e il sogno Champions”

2caff15244

Sessantamila tifosi tra Piazza Carità e Piazza del Plebiscito, le leggende del passato accanto ai campioni di oggi, l’omaggio eterno a Diego Maradona e un messaggio di solidarietà per le vittime del sisma dei Campi Flegrei. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ha inaugurato il suo secondo secolo di vita con uno spettacolo senza precedenti, trasformando la città in un immenso palcoscenico azzurro.

Secondo Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, la celebrazione del Centenario ha preso il via alle 19:26, orario simbolico che richiama il 1926, anno della fondazione del club. Da Piazza Carità è partita la “Processione in fede azzurra”, accompagnata da cento bambini, cento attori e cento musicisti, fino a raggiungere Piazza del Plebiscito davanti a oltre 60 mila persone.

Sul palco, il presidente Aurelio De Laurentiis, visibilmente emozionato, ha guardato al futuro del club:

«Nel nostro futuro vedo un Napoli sempre più bello, più forte e più strutturato. Questa è la nostra e la vostra festa. Facciamolo ancora pe’ cient’anne».

Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, uno dei momenti più intensi della serata è stato l’abbraccio tra De Laurentiis e Corrado Ferlaino, simboli di due epoche vincenti della storia azzurra.

Il presidente ha poi rivolto un pensiero alle popolazioni colpite dal terremoto nei Campi Flegrei, annunciando un gesto concreto di solidarietà:

«Vorrei dire al governatore Fico di aprire una sottoscrizione. Io metterò i primi centomila euro».

La proposta è arrivata dopo il ricordo delle 26 persone ferite, delle famiglie evacuate e degli sfollati colpiti dal sisma.

Il racconto di Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea anche il ruolo centrale di Diego Armando Maradona, celebrato attraverso la presenza dei figli Jana e Diego Armando Maradona Jr., accolti dall’affetto del pubblico. L’omaggio al Pibe de Oro ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione.

Sul palco si sono alternati grandi protagonisti della storia azzurra: Careca, Alemao, Hamsik, Krol, Bruscolotti, Carnevale, Bertoni, Montefusco, Improta, Di Fusco, Schwoch, Maggio, Montervino, Mora, Grava e Iezzo, insieme ai protagonisti del Napoli attuale.

Lo spettacolo, ideato dal direttore dell’area business Tommaso Bianchini, ha visto la conduzione di Alessandro Siani e Serena Autieri, con gli interventi di Marco D’Amore, Salvatore Esposito e Maurizio De Giovanni, oltre all’esibizione di Andrea Sannino sulle note di Napule è.

Durante la serata è arrivato anche il Collare d’Oro al Merito Sportivo, consegnato dal presidente del CONI Giovanni Malagò, massimo riconoscimento sportivo italiano assegnato al club.

Nel finale, il presente e il passato del Napoli si sono simbolicamente incontrati. Sul palco sono saliti Di Lorenzo, Politano, McTominay, De Bruyne, Neres, Beukema, Vergara e Mazzocchi, affiancati dalle leggende del club.

Tra gli applausi è intervenuto anche Massimiliano Allegri, che ha lanciato un messaggio di speranza:

«È un onore essere qui. Speriamo di trovarci qui l’anno prossimo a festeggiare qualche trofeo, uno, due, tre… La Champions? Che bella parola».

A chiudere la serata è stata la battuta di De Laurentiis rivolta al nuovo tecnico:

«La prossima vittoria è la più bella, hai capito Max?».