Corriere dello Sport: “Nuovo Maradona da 63.300 posti, presentato il progetto per Euro 2032”
Il Comune di Napoli ha svelato il progetto di restyling dello stadio Diego Armando Maradona, inserito nel dossier presentato alla FIGC per la candidatura della città a ospitare gli Europei del 2032. Un piano che punta a trasformare l’impianto di Fuorigrotta in uno stadio moderno, sostenibile e conforme agli standard UEFA. È questo il focus dell’articolo di Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport.
Secondo il Corriere dello Sport, il nuovo Maradona avrà una capienza di 63.300 spettatori, con spalti avvicinati al terreno di gioco grazie all’eliminazione della pista d’atletica. Il progetto prevede inoltre una nuova copertura e una facciata esterna caratterizzata da giochi di luce ispirati all’Allianz Arena di Monaco di Baviera.
Tra le principali novità figurano anche 36 Sky Box da 16 posti ciascuno, nuovi parcheggi, aree verdi circostanti e un impianto progettato per essere autosufficiente dal punto di vista energetico e della gestione delle risorse idriche.
Come evidenzia il Corriere dello Sport, il sindaco Gaetano Manfredi ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto nell’ultimo anno e per la candidatura presentata alla UEFA.
«È stato un lavoro molto lungo, durato più di un anno, di confronto continuo. Ci abbiamo messo tutto quello che potevamo per presentare una candidatura competitiva. Nel 2032 tra le cinque città italiane che ospiteranno gli Europei non può mancare Napoli, una capitale del calcio. Siamo fiduciosi», ha dichiarato il primo cittadino.
Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori nel 2027, con conclusione entro il 2030. Qualora Napoli venisse scelta tra le sedi di Euro 2032, il Comune punta a reperire ulteriori finanziamenti oltre ai 200 milioni di euro già stanziati dalla Regione Campania per completare gli interventi richiesti dalla UEFA.
Il Corriere dello Sport sottolinea anche come resti aperta la questione relativa al futuro utilizzo dell’impianto da parte della SSC Napoli.
Manfredi ha infatti auspicato un confronto con il club: «Mi auguro possa esserci un dialogo con il Napoli sull’uso del Maradona nel momento in cui verrà completamente ristrutturato. Dobbiamo lavorare solamente nell’interesse della città e nell’interesse dei tifosi».
Alla conferenza stampa, tuttavia, non era presente alcun rappresentante della società azzurra.
Parallelamente, Aurelio De Laurentiis continua infatti a portare avanti il progetto di un nuovo stadio di proprietà nell’area ex Q8 di San Giovanni a Teduccio. Secondo il Corriere dello Sport, il presidente ha già presentato alla FIGC la documentazione relativa al proprio impianto, con l’obiettivo di acquisire l’area entro il 2031 e realizzare uno stadio conforme ai parametri UEFA.
Sul piano tecnico, l’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza ha illustrato le caratteristiche del nuovo Maradona.
Il progetto prevede oltre 5.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, un impianto completamente cablato, 672 posti dedicati alle persone con disabilità, spazi utilizzabili durante tutta la settimana e un forte incentivo all’utilizzo del trasporto pubblico, grazie alla presenza delle tre linee ferroviarie e metropolitane che servono l’area di Fuorigrotta.
Infine, come precisa il Corriere dello Sport, i lavori saranno organizzati in modo da consentire al Napoli di continuare a disputare le proprie partite al Maradona senza riduzioni della capienza durante il cantiere.
