Ravezzani durissimo: “Il calcio prevede il gol, non scorrettezze e furbizie letali che giustificano gli errori dell’arbitro”
Il giornalista Fabio Ravezzani si è soffermato su alcune decisioni arbitrali in Serie A, in particolare nella sfida Roma-Milan.
Il giornalista Fabio Ravezzani si è soffermato su alcune decisioni arbitrali in Serie A, in particolare nella sfida Roma-Milan.
Fabio Ravezzani, noto giornalista sportivo, si è lasciato andare ad un duro sfogo su Twitter criticando alcune decisioni arbitrali nelle ultime giornate di Serie A. In particolare Ravezzani ha contestato il rigore assegnato al Milan nella partita contro la Roma e il metro di giudizio degli arbitri sui falli in area di rigore.
Le dure parole di Ravezzani su Twitter
Commentando Roma-Milan, Ravezzani ha scritto: “Quando Mou parlava di prostituzione intellettuale: a parti invertite avrebbe detto le stesse cose se non avessero concesso il (chiarissimo e indiscutibile) rigore alla sua squadra”
Il giornalista ha poi aggiunto: “Il concetto arbitrale per cui rovina il calcio. Un fallo è tale in qualsiasi zona. Invece in area permettono ai difensori furbizie letali per lo spettacolo. Il calcio prevede il gol, non piccole scorrettezze che giustificano gli errori dell’arbitro”
Nel mirino di Ravezzani è finito soprattutto il metro di giudizio degli arbitri sui falli in area di rigore. Secondo il giornalista i direttori di gara consentirebbero troppe scorrettezze ai difensori, rovinando così lo spettacolo. Ravezzani ritiene che ogni fallo andrebbe sanzionato allo stesso modo, indipendentemente che avvenga in area di rigore o meno.
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