Natan de Souza brilla al Betis: “Voglio restare qui, ma il futuro non dipende solo da me”
Natan de Souza brilla al Betis: “Voglio restare qui, ma il futuro non dipende solo da me”
La stagione di Natan de Souza al Real Betis sta assumendo i contorni di una vera e propria rinascita calcistica. Arrivato in prestito dal Napoli con diritto di riscatto fissato a circa 10 milioni di euro, il difensore brasiliano si è imposto al centro della difesa biancoverde, alternandosi con continuità a giocatori esperti come Diego Llorente e Marc Bartra. Ora il suo obiettivo è chiaro: prolungare l’avventura a Siviglia anche oltre questa stagione. “Voglio restare, ma il futuro è incerto”
Nella conferenza stampa che ha preceduto il match di ritorno della Conference League contro il Gent, Natan ha ribadito la sua volontà di continuare a indossare la maglia del Betis: “Sono molto felice qui, voglio restare, certo, ma non dipende solo da me. Sto lavorando duramente e mancano ancora tre o quattro mesi di stagione. Voglio fare bene, giocare grandi partite e poi sarà Dio a decidere il mio futuro.”
Riguardo al suo futuro a fine stagione, ha aggiunto: “Come ho detto, voglio restare, lascerò che siano il mio agente e il club a sistemare la cosa. Non so niente di quella parte della burocrazia, non ne so niente, ma voglio solo restare.”
Il Betis, soddisfatto delle sue prestazioni, valuterà a fine stagione se esercitare il diritto di riscatto, ma l’entusiasmo del giocatore sembra già aver fatto breccia nei cuori dei tifosi biancoverdi.
L’elogio ad Antony: “È un grande giocatore”
Durante la conferenza, Natan ha speso parole di stima per il connazionale Antony, sottolineandone il valore e l’esperienza internazionale: “Antony ha giocato un Mondiale con il Brasile, e solo i grandi calciatori hanno questo onore. Non ci aspettavamo che arrivasse in così buona forma, ma è un giocatore di qualità. Gli sono vicino ogni giorno e lo vedo felice. Ci darà tanta gioia e sarà importante per la squadra.”
Allenarsi contro campioni per crescere
Uno dei segreti della crescita di Natan è allenarsi quotidianamente contro avversari di altissimo livello:
“Se difendiamo bene contro Antony e Jesús, saremo pronti per le partite. È un buon allenamento per tutti. Antony, Jesús e anche Abde sono giocatori fortissimi nell’uno contro uno, con grande tecnica palla al piede. Confrontarsi con loro ogni giorno è un ottimo allenamento difensivo per noi.”
Il supporto di Llorente e Bartra per l’inserimento
Il percorso di adattamento di Natan al calcio spagnolo è stato agevolato dalla vicinanza di compagni esperti come Diego Llorente e Marc Bartra:
“Llorente mi ha sempre parlato, così come Bartra. Discutiamo tanto di difesa e sto imparando molto da loro. Quando sono arrivato non parlavo spagnolo, ma Llorente conosce l’italiano e mi ha aiutato tantissimo ad adattarmi rapidamente al sistema dell’allenatore. Sono due grandi giocatori da cui sto imparando sempre di più.”
Obiettivo Conference League: “Pensiamo una partita alla volta”
Il Betis punta in alto in Conference League e Natan non nasconde le ambizioni del gruppo: “Vogliamo giocare in Europa ogni anno e la Conference è una grande opportunità. Certo, vogliamo vincerla, ma ora pensiamo solo alla prossima partita. È fondamentale restare concentrati e affrontare ogni sfida con la giusta mentalità.”
La crescita personale: “La fiducia ha fatto la differenza”
L’esperienza al Betis sta segnando una svolta nella carriera del difensore brasiliano, che ha evidenziato l’importanza della continuità: “Credo di essere migliorato in tanti aspetti, ma la cosa principale è stata la fiducia. Avevo bisogno di giocare con costanza, di sentirmi parte del progetto. Ora sto accumulando minuti importanti e sono convinto che continuerò a crescere.”
Il futuro di Natan resta legato alle decisioni della dirigenza del Betis e del Napoli, ma il difensore ha chiarito la sua posizione: la maglia biancoverde è quella che sogna di indossare anche nella prossima stagione. Nel frattempo, continuerà a dare il massimo per chiudere al meglio questa sua annata da protagonista.
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