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Le cinque imprese memorabili della storia del calcio

imprese memorabili nella storia del calcio

Cinque imprese memorabili nella storia del calcio. Dal Kaiserslautern al Leicester passando per il Verona di Bagnoli.

Spesso e volentieri li chiamano, in inglese, “underdogs”: si tratta di quelle squadre che, prima di un determinato match, sono decisamente sfavorite, al cospetto spesso e volentieri di una squadra molto più forte. Sono imprese anche più estese nel tempo, come ad esempio la vittoria di un campionato, magari nemmeno presente nei sogni più belli dei tifosi.

Di imprese nella storia ce ne sono state tante e anche gli appassionati delle scommesse ne sanno qualcosa. Infatti, spesso e volentieri capita che delle schedine milionarie vadano in fumo per colpa di un risultato a dir poco imprevedibile. Bisogna sottolineare come, al giorno d’oggi, però, rispetto a qualche anno fa, ci sono tanti casino online nuovi che propongono dei palinsesti con quote ed eventi davvero completi sotto ogni aspetto. Ricordiamo anche come la scelta della piattaforma su cui puntare debba avvenire sempre verificando la presenza del marchio AAMS, a garanzia del rispetto delle norme di legge in tema di gioco d’azzardo.

Il Leicester campione d’Inghilterra

2 maggio 2016: una data che i tifosi del Leicester si sono virtualmente tatuati, ma c’è chi l’ha fatto sul serio, per tutta la vita. Il Leicester è campione d’Inghilterra e gli eroi sono Vardy, Mahrez, Huth, Morgan, Kanté, Drinkwater e Schmeichel, guidati in panchina da mister Ranieri, probabilmente uno dei pochi allenatori in grado di compiere un’impresa del genere.

Ranieri riesce a portare il Leicester al titolo quasi come se fosse una vera e propria favola. Una stagione in cui la Premier è molto equilibrata e sono in tante le pretendenti allo scudetto. All’inizio dell’anno, la squadra guidata dall’ex allenatore di Juve e Roma era quotata ben 5000 a 1.

L’impresa del Montpellier

Correva l’anno 2012 stavolta e il PSG era appena entrato nella sua nuova era di una proprietà straniera e molto ricca. I fondi del Qatar permettono di iscriversi subito al gran ballo della Champions League, ma il primo tentativo di mettere le mani sulla Ligue 1 non va a buon fine. Il motivo? La favola del Montpellier, che rovina il danaroso progetto dei parigini, trionfando in campionato con 82 punti, di cui addirittura 50 conquistati tra le mura amiche. Un trascinatore sugli altri quell’anno: Olivier Giroud, autore di ben 25 gol.

Il Verona di Bagnoli

A proposito di imprese quasi impossibili, è impossibile non pensare anche a quanto è successo nel campionato di Serie A italiano una trentina di anni fa. Nel 1985, il Verona di Osvaldo Bagnoli lasciò tutti a bocca aperta, spodestando le favorite per il titolo, ovvero Juve, Inter e Napoli. Fu la prima stagione senza il sorteggio e l’Hellas ebbe la continuità di compiere un’impresa memorabile.

Clough e il suo Nottingham Forest

Tornando ancora più indietro nel tempo, alla stagione 1976/1977, ecco la favola del Nottingham Forest, che mette insieme una squadra che si potrebbe definito di “usato sicuro”, aggiungendo diversi talenti sconosciuti. Il puzzle si incastra alla perfezione: prima riesce ad essere promossa in Premier e poi porta a casa il titolo in maniera impressionante, dominando il campionato senza lasciare scampo al Liverpool. Non finì lì, dal momento che la favola continuò anche vincendo le successive due edizioni della Coppa dei Campioni.

Il Kaiserslautern e un anno indimenticabile

Ritornando agli anni Novanta, più precisamente nella stagione 1997/98, il Kaiserslautern, appena promosso nella massima serie tedesca, si impone nel primo turno contro lo squadrone del Bayern Monaco. Il solito debutto fortunato? Assolutamente no, perché il Kaiserslautern non mollerà più la testa del campionato fino all’ultima giornata, laureandosi Campione di Germania.

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