Il Mattino: “Napoli, obiettivo Maldini”

Il Mattino: “Napoli, obiettivo Maldini”

Il mercato del Napoli è una corsa a ostacoli. Non c’è solo la necessità di rinforzare una rosa messa a dura prova dagli infortuni, ma anche il vincolo del saldo zero che continua a rallentare ogni manovra. Come analizza Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli, gennaio impone scelte complesse: migliorare la squadra è difficile, sostituire gli assenti è diventato indispensabile e il tempo stringe, con la finestra invernale che chiuderà il 2 febbraio.

Il primo nodo riguarda l’attacco. Lorenzo Lucca partirà per Copenaghen, poi sarà addio. L’attaccante dovrà sciogliere i suoi dubbi entro 48 ore e scegliere la destinazione. Il Napoli ha già accordi di massima con Nottingham Forest e Besiktas, con il club inglese in vantaggio per cifre e formula, ma resta sullo sfondo anche l’ipotesi italiana, con Fiorentina e Pisa interessate. La formula è definita: prestito con opzione di riscatto. Una sua uscita aprirebbe la strada agli investimenti in entrata, come sottolinea ancora Gennaro Arpaia sulle colonne de Il Mattino di Napoli.

Il primo nome sulla lista resta quello di En-Nesyri. L’attaccante marocchino, rientrato dalla Coppa d’Africa, è stato proposto anche in Premier League, ma l’opzione Napoli sembra la più gradita. Nelle prossime ore si valuterà un possibile affondo. Restano vivi anche i contatti per Ferguson del Brighton, mentre crescono le quotazioni di Daniel Maldini: il calciatore dell’Atalanta trova poco spazio a Bergamo e rappresenterebbe un’occasione low cost, perfettamente in linea con le esigenze di questa sessione, come evidenziato da Il Mattino di Napoli nell’approfondimento firmato da Gennaro Arpaia.

Sul fronte uscite, oltre a Lucca, è pronto ai saluti anche Noa Lang. Al rientro dalla trasferta danese, lui e l’attaccante potrebbero lasciare l’azzurro. Con il Galatasaray si discuterà di una cessione a titolo definitivo, favorita dall’ingaggio importante proposto al giocatore, che ha già rimosso riferimenti al Napoli dai suoi profili social. Più complessa la pista Tzolis, con il Club Brugge disposto a trattare solo davanti a un’offerta irrinunciabile. Attenzione anche ai rumors inglesi su Olivera: un sacrificio possibile solo se le altre cessioni non andranno in porto, come ricostruisce ancora Gennaro Arpaia su Il Mattino di Napoli.

In questo scenario resta una certezza: Antonio Vergara. Dopo la titolarità dell’ultimo turno, il classe 2003 si è guadagnato la permanenza. A inizio mercato sembrava destinato a partire, ma il lavoro del club e del suo entourage ha portato alla conferma. Lecce, Genoa e Pisa si erano mossi, ma Vergara resterà a Napoli per completare il suo percorso di crescita. Un “praticantato” di dodici mesi, poi in estate si valuterà il futuro.