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El Patron Albiol: “Restiamo uniti. Nord e Sud non esistono, Napoli mi manca”

Raul Albiol ex difensore del Napoli, ora al Villareal ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Napoli ed il coronavirus i temi trattati. 

Albiol si riferisce al coronavirus come un ‘Casino’ ed in effetti è quello che sta accadendo in tutto il mondo. Anche nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport l’ex difensore del Napoli fa trasparire tutto il suo carisma, quello che gli ha portato il soprannome di El Patron. Oltre al carisma traspare l’umanità di un calciatore decisivo in campo, ma campione anche fuori: “Ho mai pianto? Si, è capitato ascoltando le esperienze della gente che non conosci e guardando le immagini trasmesse dalla Spagna, dall’Italia, dalla Cina. Tutto il mondo è unito nella sofferenza. E la sofferenza fa male“. Un pensiero caloroso Albiol lo rivolge anche ai medici ed agli infermieri che “lavorano senza sosta e combattono tutti i giorni per aiutare noi“. Ma le parole di Albiol si rivolgono soprattutto alla necessità di unità in questo momento estremamente delicato: “All’epoca nessuno s’aspettava una tale diff usione, ma ora è normale dire: sì, hanno sbagliato. Penso al Valencia, ad esempio, che ha giocato con l’Atalanta a Milano. Una delle zone più colpite in assoluto: penso tanto anche a loro, a tutta l’Italia oltre che alla Spagna, all’Europa, alla Cina e al mondo intero. Non esistono Nord, Sud e colori della pelle: siamo tutti uguali e uniti nell’amore. Sarebbe bello mantenere lo stesso spirito di solidarietà e fratellanza anche dopo questo casino“.

Lo ammette Albiol, parlare di calcio in questo momento no è semplice, ma un pensiero lo rivolge a Mertens e Callejon, Due compagni con ha condiviso anni bellissimi al Napoli, città che ammette gli manca tanto. Secondo Albiol entrambi sono calciatori “fortissimi” e che farebbero il bene del Napoli se restassero in maglia azzurra, ma sono loro a “dover decidere“.

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