La lega di serie A dichiara guerra al razzismo: “Provvedimenti severi per i tifosi incivili”

I club adotteranno nuove misure condivise per affrontare manifestazioni di razzismo

La serie A dichiara guerra al razzismo. i club adotteranno nuove misure condivise per affrontare manifestazioni di razzismo negli stadi cercando di emulare il modello Premier League.

LA SERIE A CONTRO IL RAZZISMO

“ I razzisti fuori dagli stadi ”: la Lega calcio di Serie A sceglie la linea dura. Presentati a Lissone gli sviluppi della campagna contro il razzismo “ Keep Racism Out “. Previsti provvedimenti severi per i tifosi incivil i. l’Assemblea di Lega con i rappresentanti delle società della Serie A ha discusso della lotta al razzismo dopo gli ultimi spiacevoli episodi che hanno visto vittima il difensore del Napoli Koulibaly .

Sono stati mostrati ai club gli sviluppi della campagna contro il razzismo “Keep Racism Out” promossa dalla Lega Serie A durante la scorsa stagione con la collaborazione di tutte le Società di A e di B. I club all’unisono hanno deciso di adottare o nuove misure condivise per affrontare manifestazioni di razzismo negli stadi cercando di emulare il modello Premier League . Tra queste la possibilità di vietare l’accesso in tutti gli impianti a chi dovesse rendersi protagonista di tali episodi.

DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE

La serie A compatta contro il razzismo , ma sulla discriminazione territoriale , esiste ancora una discrepanza abissale. I tifosi del Napoli, in quasi tutti gli stadi italiani sono oggetto di cori osceni che nulla hanno a che fare con lo sport, ad essere presa di mira è sempre la città di Napoli e i suoi abitanti.

Questi cori, continuano ad essere considerati, dalla stampa del nord, come semplice ironia o goliardia sportiva . In realtà sono vere e proprie manifestazioni di razzismo, che in Italia paradossalmente sono tollerate.