Calcio NapoliTutto Napoli

Napoli-Atalanta un tifoso denuncia: “Mi hanno sequestrato il biglietto senza motivo”

Napoli-Atalanta sequestrato il biglietto un tifoso  dagli steward dello stadio Maradona, senza nessun motivo apparente.

LA DENUNCIA DI UN TIFOSO: NAPOLI-ATALANTA SEQUESTRATO IL BIGLIETTO

Nonostante la sconfitta contro l’Atalanta il Napoli è uscito dal campo tra gli applausi del pubblico. Uno spettacolo bellissimo che mette in evidenza quanto amore c’è tra Napoli e il Napoli. Sabato sfortunato non solo per gli azzurri che si sono visti rimontare dall’Atalanta ma anche per un tifoso del club Napoli Tribunale, riservato a magistrati ed avvocati tifosi azzurri e vogliosi di seguire, quando capita, anche il Napoli in trasferta.

Un avvocato, tifoso del Napoli si è visto sequestrare il proprio biglietto prima di Napoli-Atalanta e ha voluto denunciare quanto accaduto:

LA DENUNCIA DEL TIFOSO

Volevo denunciare un episodio al dir poco increscioso, che mi ha visto mio malgrado vittima all’esterno del settore distinti dello stadio Diego Armando Maradona: sono un vecchio abbonato ed ho usufruito del voucher per acquistare regolarmente un tagliando della partita contro l’Atalanta, ma all’ingresso mi sono visto sequestrare, a seguito di irregolarità non meglio motivate, il mio tagliando d’ingresso. In più sono stato minacciato di esser elevato un verbale di 170 euro ai miei danni.

Mi sono qualificato come avvocato ed ho chiesto spiegazioni, avendo acquistato quattro biglietti al quartiere Vomero, dove sono residente: in quel momento una donna, responsabile degli steward, con fare minaccioso mi ha riferito che avrebbe sequestrato il biglietto per consegnarlo al Calcio Napoli, e a loro mi sarei dovuto rivolgere per avere delle delucidazioni in merito.

La mia risposta? Ho chiesto di fare un verbale di sequestro o direttamente la multa, con l’idea che la questione potesse diventare di dominio pubblico. Di contro, non è successo nulla: il mio tagliando è stato trattenuto, e m’è stato concesso di fargli una fotografia. All’accaduto ha assistito anche un ispettore di pubblica sicurezza, il quale si è rifiutato di qualificarsi con nome e cognome.

Avevo chiesto di accompagnarmi al posto indicato, di verificare anche gli altri tagliandi, o se il posto fosse già stato occupato. Nessuna risposta, mi è stato detto che tutte le rimostranze erano da girare al Calcio Napoli, con tanto di biglietto sequestrato. A quel punto, preso dalla rabbia, me ne sono dovuto rientrare”.

Back to top button

Benvenuto su napolipiu.com

Consenti gli annunci sul nostro sito Sembra che tu stia utilizzando un blocco degli annunci. Ci basiamo sulla pubblicità per finanziare il nostro sito.