Il virologo Tarro: “Coronavirus non è peste o colera, al Sud si sta meglio”
Il virologo Giulio Tarro a Radio Punto Nuovo parla della situazione coronavirus in Italia: “E’ stata ingigantita non è la peste o il colera”.
Secondo il virologo Giulio Tarro la ricetta isrealiana è quella giusta: “ isolare gli anziani e far uscire i più giovani “. Con questo approccio “ totalmente diverso da quello italiano, in quella zona del mondo hanno un morto ogni nostri 28 morti e sono morti che si potrebbero evitare “. Secondo Tarro c’è un “ panico generale, il virus non è la peste o il colera . N on capisco perché la situazione è stata ingigantita in questo modo. Esistono anche antivirali naturali, ci sono accorgimenti che possono essere utilizzati “.
A Radio Punto Nuovo il virologo Tarro fa il punto della situazione e fa sapere che in queste condizioni si può anche ripartire: “In Danimarca i bambini sono già tornati a scuola, in molte altre parti non c’è stato nessun lockdown. Ai bambini e meno bambini, il sole e la luce fanno bene, abbiamo una mentalità deviata a far male. Delocalizzazione dai luoghi maggiormente colpiti? E’ una cosa di buon senso. In questa situazione ci vuole certamente una regionalizzazione. Il virus circola ancora abbondantemente al Nord, al Centro-Sud e le grandi isole hanno agito diversamente ed adesso si sta meglio “.
Maradona verso Euro 2032: approvati i lavori di ristrutturazione
Abodi: «America’s Cup opportunità enorme, ma serve rispetto per chi vive Bagnoli»
Biglietti da collezione: il Napoli tricolore viaggia su metro e autobus
Napoli, scudetto e turismo: un milione di visitatori e 320 milioni di fatturato
Napoli, scuole chiuse lunedì 27 maggio per la sfilata scudetto: ordinanza del sindaco Manfredi
Napoli, la festa scudetto lascia il segno: feriti, rapine e danni in città
Manfredi: «Napoli deve avere il coraggio di essere protagonista nel mondo»
America’s Cup 2027: Napoli ospiterà la 38ª edizione, sarà la prima volta in Italia
Saviano denuncia: «Inter, curva infiltrata dalla ’ndrangheta. La società sapeva e non ha denunciato»
Decaro e il caso Bari: «Faccia a faccia con i tifosi il 6 marzo»
Antonio Conte eletto ‘Coach of the Month’ per gennaio in Serie A