CorSport – Il Napoli fa gola ai fondi di investimento: ecco il motivo
Cessione SSCN, il Napoli fa gola ai fondi di investimento, la società di Aurelio De Laurentiis è sicura, snella e senza debiti con le banche.
Cessione SSCN, il Napoli fa gola ai fondi di investimento, la società di Aurelio De Laurentiis è sicura, snella e senza debiti con le banche.
Chi dovesse un giorno comprare il Napoli dovrebbe ‘solo’ mettere i soldi, sbrigare le pratiche burocratiche e poi mettersi alla guida della sua Ferrari. Perché dal punto di vista finanziario il Napoli è una fuoriserie, che ha bisogno di qualche altra ritocco, come ad esempio strutture migliori, ma resta assolutamente di grandissimo fascino e appetibilità. Secondo Corriere dello Sport, questa appetibilità è arrivata al culmine ed ora De Laurentiis pensa di vendere il Napoli , con il viaggio negli Usa che è diventato un modo per sondare terreno, sentire voci e magari incontrare persone interessate all’acquisizione della SSCN.
Cessione SSCN: i fondi di investimento USA sul Napoli
Corriere dello Sport spiega come ha fatto De Laurentiis a rendere la sua società così appetibile. Si parte dall’estate della seconda mancata qualificazione in Champions League, con l’arrivo di Luciano Spalletti. Zero investimenti sul mercato, con il solo Anguissa e Juan Jesus presi in prestito ed a parametro zero. La prima vera crisi dell’era De Laurentiis si è trasformata in una opportunità. Poi dodici mesi dopo la cessione dei big: Insigne, Ospina, Ghoulam, Malcuit e Mertens per tagliare il monte ingaggi. Mentre per Koulibaly e Fabian Ruiz oltre ad incidere sul taglio degli stipendi, si è fatta anche una discreta cassa. Il monte-ingaggi ormai non si poteva più scalare, sarebbe servita energia fresca, nuova, possente, e il Napoli – che ormai aveva stipendi complessivi ben oltre i 110 milioni di euro – non aveva altra scelta da fare che tagliare. Aveva già cominciato a dicembre, con l’addio anticipato di Manolas (4,2) ma stavolta poteva incidere eccome e respirare: i 6 di Koulibaly, i 4,5 di Insigne, Mertens e Ghoulam, tutte cifre nette, che al lordo producevano un costo raddoppiato, sono spariti d’incanto e la cassa ha ricominciato a respirare, con quel 27% in meno di rateo annuale che ha riportato il club in una dimensione più idonea ai tempi.
Ora la cessione della SSCN sembra assolutamente vantaggiosa. I fondi di investimento vedono il Napoli come una società solida sotto tutti i punti di vista. L’ingresso di giovani talenti ha ravvivato molto la squadra che vola in Serie A ed in Champions League. Un aspetto importante, tanto quanto i conti in ordine, che sono di interesse concreto per chi vuole investire nel calcio.
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