Davide Ancelotti: “Fase difensiva da migliorare. Il Napoli ha giocato male. Spiegatemi una cosa su Mario Rui”

Ancelotti Davide

Davide Ancelotti commenta la sconfitta del Napoli contro la Roma. Ancelotti  jr chiede chiarimenti sul fallo di mano di Mario Rui

L’anno zero, o di transizione, o di ricostruzione, o come preferite chiamarlo, del Napoli rischia seriamente di trasformarsi in una via crucis sportiva. La squadra che ha dominato con il gioco  l’ultimo lustro, contendendo il primato alla Juventus ora arranca.

Il gioco  non c’è più  e sono venuti meno anche gli uomini chiave. Koulibaly sembra la controfigura di quello che a detta di tutti era tra i difensori più forti del mondo.

Male anche Insigne relegato a fare il centrocampista esterno, ma quello che meraviglia è che il Napoli scende in campo  con un atteggiamento molle, remissivo, e sorprende che subisca sistematicamente gli avversari.

Da anni la squadra azzurra dominava all’Olimpico,  Roma o Lazio poco importa l’azzurro del Napoli sventolava sistematicamente sopra l’Olimpico.

Oggi il Napoli ha ripetuto quanto di brutto fatto nelle precedenti partite, 15, forse 20minuti di gioco e poi si è spenta la luce.  Davide Ancelotti, in panchina la posto dello squalificato Ancelotti senior, ha provato a spiegare il momento degli azzurri ai microfoni di Sky:

DAVIDE ANCELOTTI SU ROMA-NAPOLI

Abbiamo dei problemi legati alla fase difensiva. Nel finale di primo tempo abbiamo giocato bene senza riuscire a capitalizzare le occasioni create. L’inerzia della partita era dalla nostra parte, ma non ne abbiamo approfittato. Purtroppo però nel complesso non abbiamo giocato bene“.

FALLO DI MANO DI MARIO RUI

Non voglio fare polemiche ma è normale che un difensore vada ad affrontare un cross col braccio largo. Se la regola è questa, bisogna fare un allenamento a parte su questo fondamentale“.

DAVIDE ANCELOTTI SUL RENDIMENTO DEL NAPOLI

Abbiamo avuto un rendimento altalenante e dobbiamo migliorare da questo punto di vista, come dobbiamo essere più ordinati in fase difensiva, anche se è difficile giocando ogni tre giorni. Adesso dobbiamo pensare alla partita fondamentale per la stagione che ci attende in Champions contro il Salisburgo.

Come ha reagito mio padre sulla mancata revoca alla squalifica? Non ci ho parlato, dovete chiederlo a lui”.