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Rullo-Rulli, Kiss Kiss smentisce Marca: ma perché?

Rullo-Rulli, Kiss Kiss smentisce Marca: ma perché?. Informazione radiofonica o  imprudenza mediatica? Il rullo Donn’Antonio!

Di Antonello De Biase

Rullo-Rulli, Kiss Kiss smentisce Marca:

Marca famoso quotidiano Iberico lancia la notizia secondo la quale Geronimo Rulli talentuoso portiere argentino sarebbe tentato fortemente dal Napoli, nonostante la dichiarazione d’amore fatta alla Real Sociedad il 2 luglio scorso.

Gli agenti del calciatore-sottolinea Marca- sono a Donostia in riunione con presidente del club spagnolo, al quale avrebbero presentato un’importante offerta del Napoli.

Ma kiss kiss Napoli smentisce il quotidiano Iberico, affermando in diretta che: “Il Napoli non è su Rulli, ci hanno confermato in questo momento in tempo reale che la notizia diffusa da Marca è da smentire”.

Questa cosa ci riporta alla mente un famosissimo film di Totò:

– Rullo!!- Rullo – Rullo – Rullo- Rullo.
– Si! Rullo! Rullo proprio eh?
– Il rullo Donn’Antonio!
– Quasi rullo…
– Ma no! Il rullo. Il rullo.

Informazione radiofonica

La radio cosiddetta ufficiale, ha superato il limes dell’informazione radiofonica arrogandosi il diritto di veto anche sulle trattative di mercato. Il fatto di aver comprato dagli azzurri i diritti in esclusiva per le partite e le interviste non significa essere  parte integrante del calcio Napoli.

Sia ben chiaro la mia non è una critica distruttiva ma il racconto della realtà dei fatti.

Imprudenza mediatica

Adesso, senza voler individuare colpe e responsabilità ma cercando soltanto di guardare un po’ più in là, ci si può chiedere si è trattato di una semplice imprudenza mediatica?

Il calcio illuminista di Sarri è splendido da vedere e raccontare. Alla radio va dato atto di aver instaurato un rapporto diretto con i tifosi e con gli appassionati, catturati dalla sua maniera di raccontare il Napoli, persino nei momenti di attesa, di assenza e di sofferenza.

La radio cosiddetta ufficiale potrebbe rappresentare davvero la voce dei Napoletani ma senza strafare, basterebbe restare nei propri limiti operativi.

Molti tifosi ad esempio le imputano di parlare troppo delle squadre del nord, del resto chi ascolta la radio del Napoli vorrebbe sentir parlare solo degli azzurri, magari qualche flash sulla serie A o sulle coppe ma niente di più.

I media Nazionali

Del resto i media nazionali non si risparmiano un patetico ciclostile d’occasione, marcando e rimarcando soltanto aspetti negativi su Napoli e i Napoletani .

Volendo spingersi oltre, questo ibrido mediatico tra la cronaca e lo spettacolo, tra il pettegolezzo e il sensazionalismo, ha avviato monoculture di intorni stantii e ripetitivi.

Per concludere mi piacerebbe citare Horacio Verbitsky in “Un mondo senza giornalisti”: “Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; il resto è propaganda. Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto”.

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