Serie A, bufera arbitri: rigore negato al Cagliari e penalty discutibile in Udinese-Napoli

Scoppia la polemica per le decisioni arbitrali in Serie A: contestati gli episodi di Cagliari-Atalanta e Udinese-Napoli.

Monta la protesta per le decisioni di Pairetto e Doveri: il tocco di mano di Kossonou ignorato in Cagliari-Atalanta, mentre a Udine rigore immediato contro Lobotka.

Esplode la polemica in Serie A per due episodi arbitrali controversi che stanno scatenando rabbia e proteste sui social. Nel mirino le decisioni di Pairetto in Cagliari-Atalanta e di Doveri in Udinese-Napoli .

Al 36′ di Cagliari-Atalanta, Kossonou intercetta in scivolata un cross di Deiola toccando il pallone prima con la gamba e poi con il braccio alto. Nonostante l’evidente impatto, Pairetto lascia proseguire senza l’intervento del VAR, scatenando le proteste dei sardi che hanno poi perso l’incontro per 1-0.

Ancora più discussa la decisione di Doveri a Udine, dove l’arbitro ha concesso un rigore all’Udinese per un tocco di mano di Lobotka , colpito da una pallonata, senza nemmeno consultare il monitor VAR. Una scelta che ha alimentato ulteriormente le polemiche sulla direzione arbitrale in Serie A.

I social network sono letteralmente esplosi di critiche per queste decisioni considerate da molti incoerenti e potenzialmente decisive per la classifica del campionato. Gli episodi hanno riacceso il dibattito sull’utilizzo della tecnologia e sull’uniformità di giudizio nelle decisioni arbitrali.