Retroscena de il Mattino: Patto De Laurentiis-Sarri per il rinnovo, ecco quando firmeranno

Il tecnico assicura di non avere altre offerte e chiede di rinviare il discorso

Patto De Laurentiis-Sarri per il rinnovo del tecnico. Lungo discorso anche sui prossimi obiettivi di mercato, ma la firma slitta a maggio. L’ad Chiavelli e l’agente di Sarri, Pellegrini discutono gli aspetti economici. Ecco cosa scrive l’edizione odierna de il Mattino.

PATTO DE LAURENTIIS-SARRI

E alla fine il cheek to cheek tanto atteso tra il presidente e il suo allenatore è arrivato. La chiacchierata è stata lunga, molto lunga. E si è parlato di tutto: di strategie, di mercato, di cessioni da scongiurare e del progetto da portare avanti. E ovviamente si è parlato del futuro assieme. E di un nuovo contratto che Sarri si aspetta venga ritoccato.

CHIAVELLI E PELLEGRINI

Il nuovo contratto discusso sommariamente da l’ad Chiavelli e l’agente Pellegrini. Una lunga chiacchierata, a testimonianza di un idillio ritrovato da tempo. Ora è nata una stella. E quella stella è Sarri. Dopo la lunga chiacchierata, le carte sono in tavola, ormai scoperte: le parole sono state proficue per fissare con forza e definitivamente i rispettivi paletti. Non era questo l’appuntamento per dirsi «sì» oppure «addio» ma era necessario, approfittando della sosta, capire se le posizioni era lontane. O peggio, lontanissime. La risposta è no. Sarri ha voluto rassicurare che del suo futuro comincerà a pensare solo quando il campionato sarà finito.

NESSUNA OFFERTA PER SARRI

Sarri ha spiegato di non avere nessun tipo di offerta da parte di altri club. Né dall’estero né dall’Italia. Bugia? Magari sì, perché Tottenham, Chelsea, Psg lo hanno inserito nel casting per la panchina. E sono pronti a sommergerlo di euro. De Laurentiis e Sarri vogliono proseguire con il ciclo iniziato nel 2015, magari aprendone uno nuovo che possa portare il Napoli ad essere anche più ambizioso in Champions League.

IL MERCATO

Sarri e De Laurentiis hanno parlato di come essere competitivi in Italia e poter sognare anche in Europa. Va bene la rosa giovane, ma Sarri vuole elementi nuovi già pronti e con ampio respiro internazionale. E De Laurentiis pretende molto di più in Champions, non solo una dignitosa partecipazione alla fase a gironi che è già assicurata per la prossima stagione. Insomma, tra i due, solo parole rassicuranti. Anche perché il presidente è entusiasta del cammino in campionato del suo Napoli e della corsa verso lo scudetto.

LA CONFERMA DEL DS GIUNTOLI

Il nuovo ciclo passa anche per la conferma del ds Giuntoli, il cui contratto scade nel giugno del 2019. Ma passa anche sul nuovo accordo economico: Sarri e il suo agente Alessandro Pellegrini, vogliono un ingaggio da top, 3-4 milioni. De Laurentiis può anche decidere di non accontentarli: d’altronde, a meno che non arrivi qualcuno disposto a pagare la clausola da 8 milioni entro il 31 maggio, ha tra le sue mani un accordo valido fino al 2020. Ma De Laurentiis non vuole un Sarri scontento. Anche perché è difficile poter costringere un allenatore a restare controvoglia.

CONSIGLIATI PER TE