Repubblica: “Napoli, il Centenario tra passione e business: De Laurentiis prepara un anno di celebrazioni”
Il Napoli si avvicina a una delle ricorrenze più importanti della propria storia. Il 1° agosto 2026 il club azzurro compirà cento anni e Aurelio De Laurentiis è pronto a trasformare l’anniversario in un evento destinato a durare ben oltre una singola giornata. Come racconta Repubblica, il presidente ha scelto di proseguire da solo il percorso alla guida della società, respingendo la proposta americana per l’acquisizione del club e pianificando un programma di celebrazioni che unirà tradizione, marketing e coinvolgimento popolare.
Secondo quanto riportato da Repubblica, il rifiuto dell’offerta proveniente dagli Stati Uniti rappresenta anche una dichiarazione d’intenti. De Laurentiis continua a considerare il Napoli una sfida personale e imprenditoriale da portare avanti in prima persona, soprattutto in un momento storico così significativo per il club.
Le celebrazioni del Centenario saranno infatti accompagnate da una serie di iniziative commerciali e promozionali destinate a coinvolgere migliaia di tifosi. Come evidenzia Repubblica, il primo grande appuntamento sarà il lancio della maglia celebrativa realizzata appositamente per i cento anni della società.
La nuova divisa verrà presentata nei prossimi giorni e resta ancora avvolta dal massimo riserbo. Design e prezzo non sono stati svelati, ma l’aspettativa è altissima. La maglia del Centenario è destinata a diventare uno degli oggetti più ricercati dai collezionisti e dagli appassionati azzurri.
Secondo Repubblica, la commercializzazione potrebbe iniziare già durante il ritiro di Dimaro, in programma dal 17 luglio, quando il Napoli guidato da Massimiliano Allegri inizierà ufficialmente la preparazione estiva. Anche i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro saranno parte integrante delle celebrazioni, con eventi dedicati ai tifosi e una forte presenza simbolica del numero 100.
L’appuntamento più atteso resta però quello del 1° agosto. Come sottolinea Repubblica, il club sta lavorando insieme al Comune di Napoli per organizzare un grande spettacolo in una delle piazze più rappresentative della città. L’indisponibilità dello stadio Diego Armando Maradona, occupato da concerti e lavori di ristrutturazione, ha infatti costretto gli organizzatori a individuare una soluzione alternativa.
L’obiettivo è consentire la partecipazione del maggior numero possibile di tifosi a una serata che celebrerà la nascita della società fondata nel 1926. La presenza della squadra appare invece improbabile, considerato che in quei giorni gli azzurri saranno impegnati nel ritiro di Castel di Sangro.
Proprio la mancanza di uno stadio di proprietà continua a rappresentare uno dei temi centrali per il futuro del Napoli. Repubblica ricorda come De Laurentiis continui a lavorare sul progetto relativo all’area dell’ex raffineria Q8 di San Giovanni a Teduccio, dove sogna di costruire un nuovo impianto moderno e interamente controllato dal club.
Sul fronte infrastrutturale si inserisce anche il capitolo relativo agli investitori americani guidati da Matt Rizzetta. Dopo mesi di trattative, la proposta di acquisizione è stata definitivamente accantonata. Lo stesso Rizzetta ha ammesso pubblicamente che il progetto non è più realizzabile, nonostante la disponibilità di importanti fondi internazionali pronti a sostenere investimenti per diversi miliardi di euro.
Come conclude Repubblica, il Centenario sarà dunque il simbolo di una scelta precisa: continuare con De Laurentiis al comando, tra passione sportiva e sviluppo commerciale. Il presidente vuole essere il protagonista assoluto di una ricorrenza storica che segnerà il primo secolo di vita del Napoli.
