Repubblica: “Montervino: «Napoli è casa mia. De Laurentiis un visionario, Allegri vincerà anche qui»”

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Francesco Montervino continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della rinascita del Napoli. Capitano della squadra che ha accompagnato il club dalla Serie C fino al ritorno in Europa, l’ex centrocampista conserva un legame indissolubile con la città e con i colori azzurri. In un’intervista rilasciata a Repubblica, Montervino ha ripercorso alcuni momenti della sua esperienza partenopea, soffermandosi sul Centenario del club, sulla figura di Aurelio De Laurentiis e sull’arrivo di Massimiliano Allegri.

Come racconta Repubblica, Montervino considera Napoli molto più di una semplice tappa professionale. «È casa», afferma l’ex capitano, ricordando con orgoglio il ruolo avuto durante una delle fasi più importanti della storia moderna del club.

Dopo Gennaro Scarlato, fu proprio lui a indossare la fascia da capitano nella fase della ricostruzione. Un periodo che ha lasciato un segno profondo sia nella sua carriera sia nella memoria collettiva dei tifosi. Repubblica evidenzia come Montervino continui ancora oggi a essere riconosciuto per strada come “capitano”, testimonianza del legame mai interrotto con l’ambiente partenopeo.

Tra gli episodi più recenti raccontati da Montervino a Repubblica, c’è quello relativo alla “Notte dei Leoni”, manifestazione disputata insieme alla Nazionale Attori. In quell’occasione Lorenzo Insigne avrebbe rifiutato di indossare la fascia da capitano, sostenendo che dovesse essere proprio Montervino a portarla al braccio, un gesto che l’ex centrocampista ha interpretato come una grande dimostrazione di stima.

Ampio spazio anche al lavoro dell’associazione Napoli Legends, realtà che riunisce oltre cento ex calciatori azzurri. Montervino fa parte del direttivo insieme a figure storiche come Renica, Bruscolotti, Carnevale e Di Fusco, sotto la presidenza di Alessandro Picardi. Un progetto che continua a mantenere vivo il legame tra il club e molti protagonisti del passato.

Particolarmente significativa è stata la recente partecipazione del pubblico alla manifestazione organizzata al Maradona. Come sottolinea Repubblica, la presenza di circa 54 mila spettatori ha rappresentato una conferma dell’affetto che continua a circondare le vecchie glorie del Napoli.

Guardando al Centenario, Montervino non nasconde il desiderio di essere coinvolto nelle celebrazioni. L’ex capitano considera l’anniversario dei cento anni un momento storico per tutto il popolo azzurro e si è detto disponibile a partecipare alle iniziative che verranno organizzate dal club.

Parole importanti anche per Aurelio De Laurentiis. Montervino definisce il presidente un vero “visionario”, ricordando come già nei primi anni della sua gestione parlasse di temi oggi centrali nel calcio moderno, come la globalizzazione del mercato, gli stadi innovativi e lo sviluppo dei diritti audiovisivi.

Secondo l’ex capitano, come riportato da Repubblica, il presidente del Napoli è riuscito a superare persino le aspettative più ottimistiche, costruendo una società capace di conquistare successi importanti e di consolidarsi stabilmente ai vertici del calcio italiano.

Infine un passaggio sul nuovo allenatore. Montervino promuove senza esitazioni la scelta di Massimiliano Allegri, considerandolo un tecnico vincente e perfettamente adatto a proseguire il percorso di crescita del Napoli.

Oggi l’ex capitano lavora come direttore sportivo e rivela di aver già ricevuto diverse proposte tra Serie C e Serie D, tutte rifiutate in attesa del progetto giusto. Un nuovo capitolo professionale che potrebbe presto iniziare, senza però interrompere il forte legame con quella che continua a considerare la sua seconda casa: Napoli.

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