Gazzetta dello Sport: “Napoli, Allegri riparte da Neres e Alisson: fantasia brasiliana per il nuovo assalto allo scudetto”

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Massimiliano Allegri riparte dall’equilibrio, ma per vincere sa bene che servono anche talento, imprevedibilità e giocate decisive. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il nuovo Napoli avrà nelle qualità di David Neres e Alisson Santos due delle principali armi offensive per continuare a competere ai massimi livelli in Italia e in Europa.

Secondo quanto evidenziato da Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Allegri ha costruito gran parte dei suoi successi su una fase difensiva solida e organizzata, ma le sue squadre migliori hanno sempre saputo esprimere qualità e spettacolo negli ultimi trenta metri. Dai tempi del Cagliari fino alla Juventus delle finali di Champions League, il tecnico livornese ha valorizzato al massimo i grandi talenti offensivi a sua disposizione.

Ora la sfida si sposta a Napoli. Come sottolinea Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il nuovo allenatore azzurro dovrà trovare la formula migliore per esaltare le caratteristiche di una rosa che dispone di esterni offensivi capaci di creare superiorità numerica e spaccare le partite con una giocata individuale.

Il punto fermo sembra essere il tridente offensivo. Indipendentemente dal sistema difensivo che verrà adottato, Neres e Alisson appaiono destinati a occupare un ruolo centrale nelle idee tattiche di Allegri. Entrambi amano partire larghi, puntare l’uomo e convergere verso il centro per creare occasioni da gol e assist.

David Neres rappresenta probabilmente la variabile più importante dell’attacco azzurro. Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport ricorda come il brasiliano abbia avuto un impatto devastante ogni volta che è riuscito a trovare continuità fisica. Emblematica la sua prestazione nella Supercoppa disputata a Riyad, quando mise in enorme difficoltà il Milan contribuendo in maniera decisiva alla conquista del trofeo da parte della squadra di Conte.

Anche durante la stagione dello scudetto il suo rendimento si rivelò fondamentale. Prima per sopperire all’assenza di Kvaratskhelia e successivamente per raccoglierne l’eredità dopo la partenza. Dribbling, accelerazioni e capacità di creare occasioni dal nulla hanno trasformato Neres in uno degli uomini più determinanti del Napoli.

L’infortunio che lo ha fermato nella parte finale della stagione viene considerato uno dei problemi più pesanti affrontati da Conte negli ultimi mesi del campionato. La sua assenza ha infatti privato la squadra di quella fantasia e imprevedibilità che avevano caratterizzato il miglior Napoli.

Per fortuna del club, a gennaio è arrivato Alisson Santos. Come evidenzia ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il brasiliano proveniente dallo Sporting Lisbona ha saputo conquistare rapidamente tifosi e staff tecnico grazie a prestazioni di alto livello e a gol pesantissimi.

Le reti realizzate contro Roma e Torino hanno avuto un peso determinante nella corsa alla qualificazione in Champions League. Oltre alla qualità tecnica, Alisson ha mostrato personalità, coraggio e una naturale predisposizione a incidere nei momenti decisivi delle partite.

Il riscatto esercitato dal Napoli certifica la fiducia della società nelle sue qualità. Ora, però, arriva la sfida più difficile: confermarsi e diventare uno dei leader tecnici della squadra di Allegri.

Secondo Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, il tecnico toscano è pronto ad affidare proprio a Neres e Alisson le chiavi della fase offensiva. Due giocatori liberi di esprimere talento e creatività all’interno di una struttura tattica equilibrata, con l’obiettivo di garantire al Napoli quello sprint necessario per restare in corsa per lo scudetto.

Se il nuovo ciclo azzurro dovrà avere un volto offensivo, molto probabilmente parlerà brasiliano.

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