Gazzetta dello Sport: “Napoli, la difesa diventa un caso: serve un centrale di livello internazionale”
L’emergenza difensiva rischia di trasformarsi nella priorità assoluta del mercato azzurro. È questa l’analisi di Vincenzo D’Angelo, che sulle colonne della Gazzetta dello Sport evidenzia come il Napoli debba intervenire rapidamente per rinforzare il reparto arretrato dopo gli infortuni che hanno ridotto le alternative a disposizione di Massimiliano Allegri.
Secondo Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, la situazione è chiara: con Alessandro Buongiorno fermo per almeno tre mesi e Sam Beukema ancora indisponibile, il Napoli non può affrontare una stagione tra campionato, Champions League e Coppa Italia contando soltanto su Amir Rrahmani, Rafa Marin, Luca Marianucci e sull’eventuale adattamento di Mathias Olivera come centrale. Per una squadra che punta ai vertici, il reparto necessita di un innesto di spessore internazionale.
Come sottolinea ancora Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, la società aveva già individuato questa esigenza prima dell’infortunio di Buongiorno. Il Napoli aveva infatti seguito a lungo Mario Gila, poi trasferitosi al Milan dopo che non si sono concretizzate le cessioni necessarie per finanziare l’operazione. Un segnale che conferma come il club avesse già messo in conto l’arrivo di un altro difensore centrale.
L’allenatore Massimiliano Allegri, evidenzia Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, è stato incaricato di valutare attentamente gli elementi già presenti in rosa, ma le alternative non sembrano offrire sufficienti garanzie. Rafa Marin, schierato sul centro-sinistra, deve ancora adattarsi, mentre Beukema, una volta recuperato, ha sempre giocato prevalentemente sul centro-destra. Spostare Rrahmani appare una soluzione poco praticabile, considerando il suo ruolo di punto di riferimento della retroguardia.
La Gazzetta dello Sport, attraverso l’analisi di Vincenzo D’Angelo, evidenzia inoltre come Obaretin sia destinato a trovare spazio altrove per giocare con continuità, mentre Marianucci rappresenterebbe soprattutto una valida alternativa, risultando maggiormente a suo agio in una difesa a tre piuttosto che nella linea a quattro utilizzata da Allegri.
Sul fronte mercato, i nomi sul tavolo non mancano. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Federico Gatti resta uno dei profili più graditi ad Allegri, che lo aveva già indicato come possibile alternativa a Gila. Tuttavia, trattare con la Juventus non appare semplice, soprattutto considerando i rapporti tra due società concorrenti.
Per questo motivo il direttore sportivo Giovanni Manna potrebbe valutare anche piste internazionali. Dall’Inghilterra era emersa l’ipotesi di un sondaggio per Benoit Badiashile del Chelsea, indiscrezione però smentita dal Napoli. Tra i profili che potrebbero tornare d’attualità c’è invece Oumar Solet dell’Udinese. Il difensore francese, ricorda la Gazzetta dello Sport, conosce già il campionato italiano, vanta esperienza internazionale e nel corso della carriera ha ricoperto sia il ruolo di centrale destro sia quello di centrale sinistro, sia in una difesa a quattro sia in una linea a tre. Caratteristiche che lo rendono un candidato credibile per rafforzare una retroguardia che oggi rappresenta la principale urgenza del mercato azzurro.
