Corriere dello Sport: “Napoli, il 4-3-3 torna ma la difesa resta un rebus”

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Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri apre la stagione con una sconfitta che, seppur maturata in amichevole, offre già diversi spunti di riflessione. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, gli azzurri sono stati battuti 3-1 dall’Arezzo a Dimaro Folgarida, replicando il ko incassato dodici mesi fa sempre contro la formazione toscana. Un risultato che, sottolinea Fabio Mandarini sulle colonne del Corriere dello Sport, rappresenta poco dal punto di vista del punteggio, ma molto per le indicazioni tecniche emerse.

Secondo l’analisi di Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, il primo elemento da evidenziare è il ritorno al 4-3-3, sistema di gioco sul quale Allegri sta lavorando fin dall’inizio del ritiro. A pesare sull’esordio, però, sono state soprattutto le numerose assenze che hanno privato la squadra di elementi chiave come McTominay, Neres, De Bruyne, Gilmour, Olivera, Lang, Lukaku, Beukema e Buongiorno. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sia sulla fase offensiva, ancora poco incisiva, sia su quella difensiva, apparsa fragile tanto nella copertura quanto nell’impostazione.

Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’emergenza difensiva è destinata a diventare uno dei temi principali delle prossime settimane. L’infortunio di Buongiorno, che oggi sarà sottoposto all’intervento al ginocchio destro e rischia uno stop superiore ai quattro mesi, si aggiunge a quello di Beukema, spalancando le porte a Rafa Marin, ancora tutto da valutare. In attesa del rientro di Olivera, Allegri può contare anche su Marianucci e Obaretin, ma la sensazione è che il reparto abbia bisogno di un rinforzo di livello internazionale.

Il Corriere dello Sport, attraverso l’approfondimento firmato da Fabio Mandarini, ricorda come il Napoli avesse già lavorato in passato su profili come Mario Gila e Federico Gatti, entrambi difensori centrali. Tuttavia la linea societaria resta chiara: senza cessioni non arriveranno nuovi acquisti. Per questo motivo sono stati momentaneamente congelati anche gli affari relativi all’esterno argentino Zeballos e al terzino destro Favasuli, con il club orientato a valorizzare le risorse già presenti in rosa. Le strategie future potrebbero essere chiarite oggi dalle parole del direttore sportivo Giovanni Manna.

Sul campo, invece, Allegri continuerà il lavoro nella seconda amichevole del ritiro contro la Carrarese. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, contro l’Arezzo si sono visti alcuni spunti positivi sulle corsie esterne con Alisson e Giovane, oltre a un palo colpito da Lucca, uscito nel finale per una distorsione alla caviglia destra che sarà valutata nelle prossime ore. Il tecnico ha schierato quasi tutti gli uomini disponibili nell’arco dei 90 minuti, confermando il 4-3-3 e provando anche Vergara nel ruolo di mezzala nella ripresa. L’Arezzo di Bucchi ha costruito il successo con le reti di Cerri e Gilli, prima del momentaneo 2-1 firmato da Politano, che aveva anche fallito un calcio di rigore neutralizzato da Serban. Nel finale è stato Mawuli a fissare il definitivo 3-1.