L’appello di Di Lorenzo: “Credete in noi”

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Il Napoli si gode il bagno di folla nell’ultimo weekend del ritiro di Dimaro Folgarida. Come racconta la Repubblica Napoli, oltre 3.000 tifosi hanno partecipato alla tradizionale presentazione della squadra, accogliendo con entusiasmo Massimiliano Allegri e i giocatori azzurri, in un clima di grande ottimismo nonostante un mercato ancora fermo.

Secondo la Repubblica Napoli, l’unica vera novità della squadra resta per il momento la presenza di Allegri in panchina, ma l’atmosfera vissuta in Trentino ha confermato il forte entusiasmo dell’ambiente. Durante la serata in piazza, accompagnata dalle note dell’inno della Champions League e dai tradizionali cori dedicati al Napoli e a Diego Armando Maradona, il presidente Aurelio De Laurentiis ha seguito la manifestazione dalla prima fila.

Come evidenzia ancora la Repubblica Napoli, la passerella dei giocatori ha regalato le prime ovazioni a Pasquale Mazzocchi, Giovanni Di Lorenzo e Antonio Vergara, fresco di rinnovo contrattuale. «Grazie per l’accoglienza, sentiamo la vostra passione», ha dichiarato il capitano, mentre Vergara ha commentato con soddisfazione il prolungamento del proprio contratto: «Sono onorato del rinnovo».

L’ingresso più atteso è stato però quello di Massimiliano Allegri. Come racconta la Repubblica Napoli, il tecnico è stato accolto dal classico coro “Chi non salta juventino è”, già rivolto in passato anche ad Antonio Conte. Allegri ha risposto con il sorriso, limitandosi a ringraziare i tifosi e il Trentino per l’accoglienza ricevuta, dando così il via ufficiale alla sua avventura sulla panchina azzurra.

La giornata era iniziata già con un altro momento di grande entusiasmo. La Repubblica Napoli racconta che quasi cinquemila persone hanno preso d’assalto lo stadio di Carciato per assistere all’allenamento pomeridiano. Aurelio De Laurentiis ha approfittato dell’occasione per immergersi tra i tifosi, concedendosi selfie, autografi e momenti di grande simpatia, tra cui il tentativo di suonare un tamburo. Non è mancata una breve battuta sul tema del nuovo stadio, quando a un tifoso che gli chiedeva aggiornamenti sull’impianto il presidente ha risposto ironicamente: «Volevi dire gli Stadio, il gruppo musicale. Ci mettiamo Gaetano Manfredi e Fico, a cantare con loro…».

Come sottolinea la Repubblica Napoli, sul fronte del mercato la situazione resta invariata. Il rinnovo di Antonio Vergara fino al 2031 rappresenta l’unica novità ufficiale, mentre Allegri continua le proprie valutazioni sulla rosa in vista delle prossime operazioni. Indicazioni importanti sono attese dall’amichevole contro la Carrarese, alla quale non prenderanno parte David Neres, Billy Gilmour e gli infortunati Alessandro Buongiorno e Lorenzo Lucca.

Nel frattempo Giovanni Di Lorenzo ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto durante il ritiro. La Repubblica Napoli riporta le parole del capitano, che ha elogiato l’approccio del nuovo allenatore: «Il ritiro è iniziato bene. Sono giorni positivi, ci stiamo conoscendo con il nuovo allenatore e il suo staff. Allegri è un tecnico con grande personalità, ha esperienza e gli piace anche scherzare. Siamo felici di averlo con noi e ci siamo messi subito a disposizione».

Il capitano ha poi spiegato le principali differenze rispetto al passato, sottolineando il maggiore utilizzo del pallone pur mantenendo un’elevata intensità negli allenamenti. Ha inoltre confermato il desiderio di chiudere la carriera in azzurro: «Mi piacerebbe, è la mia ottava stagione qui e Napoli è casa. Se anche alla società farà piacere non ci saranno problemi».

Guardando alla nuova stagione, la Repubblica Napoli riferisce che Di Lorenzo ha indicato come obiettivo quello di essere competitivi in tutte le competizioni. «Vogliamo lottare su tre fronti e migliorare sempre. Crediamo in Allegri e nei nostri mezzi». Sul piano tattico ha confermato che la squadra sta lavorando prevalentemente sul 4-3-3, pur precisando che la scelta definitiva sarà presa solo quando il gruppo sarà al completo.

Il capitano ha poi parlato dei compagni più attesi. Su Kevin De Bruyne ha spiegato che il collettivo dovrà restare sempre al centro del progetto: «Non dobbiamo dipendere da un calciatore». Per Romelu Lukaku ha invece espresso vicinanza dopo il difficile periodo personale: «Lo aspettiamo a braccia aperte». Infine ha elogiato Frank Anguissa, augurandosi la sua permanenza, e ha dedicato un pensiero speciale ad Antonio Vergara: «Sono felice per il rinnovo, è un figlio della nostra città. Il futuro può essere suo e magari un giorno potrei lasciargli la fascia».

Chiudendo sull’Italia, Di Lorenzo ha ribadito la propria disponibilità nei confronti della Nazionale: «Non sta a me giudicare Pirlo. So solo che ci sono sempre, se l’Italia avrà bisogno di me».