Napoli, ecco chi è Koopmeiners, il talento dell’AZ che ha stregato gli azzurri

Teun Koopmeiners nel mirino del Napoli. Gli azzurri sfidano l’Atalanta per il gioiello dell’ AZ. Bozza d’accordo con gli intermediari.

Calciomercato: Koopmeiners- Napoli. Il Napoli è impegnato nelle operazioni di calciomercato. Aurelio De Laurentiis , Cristiano Giuntoli , e Luciano Spalletti hanno definito le operazioni sia in entrata che in uscita. Gli azzurri secondo quanto riporta il quotidiano il Mattino, hanno messo nel mirino un obbiettivo dell’Atalanta: Teun Koopmeiners. Secondo il quotidiano partenopeo, l’AZ valuta il calciatore 20 milio ni di Euro , cifra ritenuta elevata dai bergamaschi. Per Koopmeiners potrebbero aprirsi le porte del Napoli , la società partenopea, forte dell’indecisione dei bergamaschi a chiudere l’operazione ha raggiunto una bozza d’accordo con gli intermediari: 2 milioni a stagione.

Koopmeiners, mediano accostato al Napoli, è uno dei migliori prospetti del calcio olandese . Nato ad Amsterdam nel 1998, gioca a calcio fin dalla tenera età sostenuto dalla famiglia composta da grandi appassionati di sport. Classico numero 6, le cui prestazioni spiccano per sostanza e duttilità, Koopmeiners è un centrocampista che unisce sostanza e qualità, risultando spesso cruciale nella manovra dell’AZ Alkmaar. Nato come centrale di difesa, durante la sua permanenza nel settore giovanile dell’AZ, però, Koopmeiners ha evidenziato una naturale propensione a costruire il gioco che ne ha consigliato l’avanzamento a centrocampo.

È un calciatore abile a giocare sia nella metà campo avversaria che in quella difensiva; con il pallone tra i piedi è sicuro ed ordinato. Grazie alle sue qualità, Koopmeiners nel Napoli, potrebbe trovarsi a proprio agio nel 4-2-3-1 di Spalletti .

L’agente di Koopmeiners apre alla serie A

Koopmeiners, piace al Napoli e ad alti club della serie A, l’agente del mediano olandese Bart Baving, apre al trasferimento nel massimo campionato italiano:

“A mio avviso uno come lui può giocare in tutti i campionati. L’Italia gli piace moltissimo, sia dal punto di vista del campionato che del paese. Adora la cucina italiana e spesso ha fatto le vacanze lì da voi. Lì è stato al mare, ma ha anche visitato Roma, Firenze e Venezia. Conosce persino qualche parola in italiano. In ogni caso si tratta di un giocatore che può ricoprire praticamente tutte le posizioni del centrocampo a prescindere da quale sia il sistema di gioco, inoltre è un leader vero, uno di quelli che servono a ogni squadra. Dunque non mi meraviglia che lo cerchino le squadre più importanti”.