Corriere dello Sport: “Romelu Lukaku è di nuovo fermo”
Romelu Lukaku (LaPresse) Napolipiu
Romelu Lukaku è di nuovo fermo. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’attaccante non è pronto, è ancora indietro sul piano della condizione e servirà altro tempo prima di rivederlo almeno in panchina. La convocazione per la Supercoppa, la prima dopo l’infortunio del 14 agosto, aveva fatto pensare a un avvicinamento al rientro, ma fu lo stesso Conte a spegnere ogni entusiasmo a Riyadh: «Non ha un minuto».
Parole che, come ricorda Fabio Mandarini del Corriere dello Sport, hanno trovato immediato riscontro nei fatti. Lukaku non è entrato né nella semifinale contro il Milan né nella finale con il Bologna, e successivamente non è stato convocato neppure per l’ultima gara del 2025 contro la Cremonese. Il quadro non migliora: Big Rom non partirà nemmeno per la trasferta di domenica con la Lazio e, allo stato attuale, sarà complicato rivederlo prima di quindici-venti giorni. Tradotto: salterà le prime tappe della maratona di gennaio, Inter compresa.
Individuare una data precisa di rientro, sottolinea ancora il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini, non è possibile e sarebbe anche sconsigliabile, alla luce delle previsioni recenti puntualmente smentite dalla realtà. Restano due certezze: Lukaku ha ancora bisogno di lavoro individuale e dal 14 agosto a oggi sono trascorsi 141 giorni senza calcio giocato.
Il dato è pesante anche sul piano statistico. Come evidenzia Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, Lukaku non scende in campo da quattro mesi e mezzo e ha già saltato 25 partite complessive: 16 di campionato, 6 di Champions League, 2 di Supercoppa e una di Coppa Italia, collezionando appena due panchine in Arabia Saudita. L’ultimo gol e l’ultima gara ufficiale risalgono al 23 maggio, la notte dello scudetto, distante oggi 224 giorni. Scenario complicato anche in chiave nazionale: l’obiettivo Mondiale con il Belgio, come De Bruyne, al momento resta avvolto nell’incertezza.
L’infortunio rimediato a Castel di Sangro, una grave lesione al retto femorale della coscia sinistra, è diventato il simbolo di una stagione sfortunata per il Napoli, segnata dalle assenze. Un’assenza, quella di Lukaku, decisiva e direttamente proporzionale al peso che ha sempre avuto nel sistema di Conte: ha già condizionato il mercato estivo e potrebbe orientare anche quello invernale insieme al caso Lucca.
In questa fase, Hojlund è l’unico centravanti con una situazione stabile e definita. Con un calendario fitto, dalla Lazio al Chelsea tra campionato e Champions, non è una condizione ideale per Conte. Lucca è pienamente a disposizione, ma resta al centro del mercato: professionalità e impegno non sono in discussione, ma l’orizzonte non potrà dirsi davvero limpido finché i dubbi sul suo futuro non verranno sciolti.
