FIGC rinvia la decisione: mercato del Napoli ancora bloccato
De Laurentiis - fonte lapresse - napolipiu.com
Il mercato invernale del Napoli resta congelato. Il Consiglio Federale della FIGC ha infatti rinviato ogni decisione sulla possibile modifica delle norme che regolano il calcolo del costo del lavoro allargato, lasciando invariato il quadro attuale e confermando, di fatto, l’obbligo del saldo zero per il club azzurro.
La richiesta, avanzata dalla Lega Serie A e sostenuta in prima persona dal presidente Aurelio De Laurentiis, mirava a consentire al Napoli di utilizzare anche le riserve di liquidità accumulate negli anni per rientrare nei parametri federali e operare sul mercato senza la necessità di cessioni preventive. Una proposta che, nell’ultima assemblea di Lega, aveva ottenuto la maggioranza dei voti favorevoli, con le astensioni di Juventus, Inter e Roma e il solo voto contrario del Milan.
Il Consiglio Federale, pur prendendo atto della proposta e delle modifiche ipotizzate, ha scelto di non pronunciarsi nell’immediato. Alla base della decisione ci sono forti perplessità legate alla tempistica di un intervento così rilevante, che andrebbe a incidere su regole economiche nel pieno della stagione sportiva e della sessione di mercato.
Per questo motivo, la FIGC ha chiesto formalmente alla Lega Serie A una garanzia preventiva: l’impegno, da parte delle società che non hanno votato a favore in assemblea, a rinunciare a eventuali ricorsi o impugnazioni future qualora la modifica dovesse essere approvata. Un passaggio ritenuto necessario prima di assumere una decisione definitiva.
Nel frattempo, il blocco resta. Il Napoli potrà continuare a operare solo attraverso cessioni, reinvestendo eventualmente i proventi, ma senza la possibilità di acquistare liberamente nuovi giocatori. Una situazione che mantiene in stallo le strategie di mercato del club e rinvia ancora una volta qualsiasi possibile apertura normativa a una data successiva.
