Corriere dello Sport: “Napoli-Inter. La carica di Buongiorno”

La grande sfida di domani al Maradona tra Napoli e Inter è tutta racchiusa in una tautologia calcistica: contro il miglior attacco serve la miglior difesa. Come riportato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, i nerazzurri vantano il primato di reti realizzate in Serie A (59, alla pari con l’Atalanta), mentre il Napoli di Conte è la squadra meno battuta del campionato insieme alla Juventus, con soli 21 gol subiti.
Eppure, entrambe le squadre hanno mostrato qualche crepa negli ultimi tempi. L’Inter, da fine gennaio, ha rallentato la propria produzione offensiva con appena 4 gol in cinque partite, rimanendo a secco due volte—a Manchester in Champions League contro il City e in Serie A. Dall’altra parte, il Napoli ha incassato 7 reti nello stesso periodo, 9 se si considera anche la sconfitta con l’Atalanta, e non riesce a mantenere un clean sheet dallo scorso 12 gennaio contro il Verona.
Napoli, serve la solidità difensiva dei tempi migliori
Antonio Conte sa bene che per arginare l’Inter servirà la miglior versione della sua difesa. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, gli azzurri devono ritrovare quell’ermeticità che aveva permesso loro di ottenere risultati eccellenti nella prima parte di stagione. Una sfida resa ancora più complicata dal ritorno in campo di Marcus Thuram: il francese dovrebbe partire titolare e ricomporre la coppia con Lautaro Martinez, autore di 10 reti. Thuram, a quota 13 gol, rappresenta una minaccia costante, con movimenti e intesa perfetta con il compagno argentino.
Buongiorno vs Thuram, il duello chiave
A occuparsi del bomber nerazzurro sarà Alessandro Buongiorno, proprio come all’andata a San Siro. Allora il Napoli giocò con la difesa a quattro, mentre domani il blocco difensivo sarà schierato a tre, con Politano e Spinazzola a tutta fascia.
In un’intervista a CRC, Buongiorno ha spiegato l’importanza della compattezza di squadra: «Tra noi c’è alchimia indipendentemente dal modulo. Ovviamente cambiano certi movimenti e pressioni, ma l’importante è lo spirito collettivo in fase difensiva e offensiva».
Dopo la brutta sconfitta di Como, il Napoli ha un solo obiettivo: azzerare gli errori e ripartire. «L’Inter è la squadra da battere, è fortissima e punta allo scudetto dall’estate. Dovremo tenere i ritmi alti, mantenere la concentrazione e vincere più duelli possibili. Il segreto sarà rimanere uniti».
La battaglia per il titolo passa da Napoli-Inter. E domani, al Maradona, il confronto tra il miglior attacco e la miglior difesa deciderà chi potrà sognare più in grande.