Calcio Napoli e cultura Napoletana

O bell, o brutt e o malamente di Sassuolo-Napoli: Mertens diamante azzurro, Hamsik fa risorgere Berardi, Sarri sfora, Damato vuole fare l’inglese

Ritorna il nostro editoriale che rivede la partita del Napoli in 3: le cose belle, le brutte e le malament. Senza prenderci troppo sul serio, beviamo e ridiamo su questo amaro pareggio:

O bell

Mertens – 28ª rete stagionale 22ª in campionato, non è una pipita, ma un diamante azzurro che risplende ed illumina i cuori partenopei. Deve restare.

L’abbraccio Jorginho-Hamsik – Avvenuto dopo l’errore del capitano che con il suo assist ha portato il Sassuolo al pareggio. Un errore che un giocatore e un uomo come il nostro capitano può permettersi, l’abbraccio del brasiliano e come se fosse stato il nostro.

Il ritorno al goal di Milik – dopo la lunga assenza Arkadiusz is back!L’attaccante polacco trova la sua ottava rete stagionale e lo fa nel suo stile: una semi rovesciata. Applausi per questo principe polacco che dimostra ancora una volta tutta la sua classe.

O brutt

Damato e colleghi – l’arbitro di Barletta, in questa calda domenica emiliana,  ha voluto cambiare stile. Da all’arbitraggio medio scarso italiano a quello inglese. Influenzato, forse, dalla presenza di Orsato. Molte le scelte discutibili, fra tutte il rigore non dato  a Mertens nel primo tempo, che avrebbe dato sicuramente un volto diverso al match. Quindi consigliamo al caro Damato, di non cambiare stile, ma sport.

La fase difensiva del Napoli – l’attenzione e l’applicazione alla fase difensiva dei giocatori del Napoli è pari all’attenzione di un bradipo. Quando gli avversari sono nella nostra area di rigore e come se i giocatori azzurri vivessero l’azione in slow motion.

I cambi tardivi – Sarri è un maestro di calcio, nessuno lo nega, ma ogni tanto sfora il tempo delle sue ‘lezioni’. Se spremi sempre gli stessi giocatori, i cambi oltre il 60° equivale, per una squadra come il Napoli, ad un sicuro suicidio. Il cambio di Ghoulam a 7 minuti dalla fine è qualcosa di indigeribile. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.

O malament

Koulibaly – se fa una cosa bella, ne deve fare altre due brutte e visto la storia del Napoli in questo campionato e la difesa azzurra, questo equivale ad un infarto assicurato per almeno 3 terzi dei tifosi partenopei.

Il palo e la traversa –  Il Sassuolo presenterà al Napoli la fattura per i danni causati da Mertens ed Insigne alla porta di sinistra del Mapei Stadium, che oltre a presentare delle notevole lesioni, trema ancora.

Berardi –  visto che non segnava dal lontano 1960, Hamsik, oltre alla sua benevolenza, ha solo voluto dimostrare che sa far segnare anche i morti.

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