Gresini vuole restare con Ducati nonostante i legami con Honda fino al 2027.
Il futuro di Gresini: le voci su un possibile trasferimento a Honda
Davide Tardozzi di Ducati ha risposto alle speculazioni che collegano il team Gresini a una possibile migrazione verso Honda per la stagione 2027. Con i contratti attuali che scadranno nel 2026, i team satellite stanno già contemplando le loro prossime mosse.
Se VR46 sembra destinato a rimanere in seno a Ducati, il futuro di Gresini appare più incerto. Da quando ha stretto un accordo con Ducati nel 2022, Gresini ha ottenuto risultati significativi, culminando con il secondo posto nelle classifiche piloti e team nel corso della scorsa stagione. Tuttavia, recenti rapporti suggeriscono un possibile passaggio a Honda.
Le sfide economiche del nuovo era potrebbero rivelarsi insormontabili per Gresini. Infatti, Ducati si sta preparando a fornire moto factory sotto le nuove normative, e i costi associati a questo cambiamento potrebbero non allinearsi al budget di Gresini.
Piano di espansione di Honda e il ruolo di Gresini
Honda sta facendo un’importante pressione per far sì che Gresini entri a far parte del team LCR come squadra satellite, parte di un piano più ampio per passare da quattro a sei moto nel MotoGP. Sebbene nulla sia confermato al momento, le discussioni sembrano già in corso, mentre Honda guarda avanti per i prossimi tre anni.
Dopo le qualifiche al Mugello, Tardozzi ha commentato le voci in merito, anche se non ha fornito molti dettagli sulle negoziazioni tra Ducati e Gresini. Attualmente, Gresini non ha moto pronte per il 2027 e non ha raggiunto alcun accordo con Ducati, inoltre non ci sono piloti firmati.
I movimenti previsti nel mercato, come l’assegnazione di Alex Marquez a KTM e l’arrivo confermato di Fermin Aldeguer nel team VR46, potrebbero stravolgere completamente la formazione di Gresini nel 2027, lasciando spazio all’ipotesi di una partnership con Honda.
Dopo il Gran Premio del Brasile, Tardozzi ha parlato con Sky Italia riguardo le crescenti discussioni sul futuro di Gresini, chiarendo che la squadra intende rimanere parte della configurazione Ducati. “Non vogliamo perderli,” ha affermato. “Sono un’ottima squadra, faremo tutto il possibile per tenerli con noi e penso che vogliano rimanere con Ducati.”
Oltre alle speculazioni su Gresini, Tardozzi ha affrontato anche le problematiche emerse durante la gara in Brasile, dove Ducati ha dovuto affrontare un weekend difficile. Marco Bezzecchi ha vinto la gara, seguito dal suo compagno di team Jorge Martin, mentre Fabio Di Giannantonio è stato il miglior pilota Ducati, chiudendo al terzo posto.
Marc Marquez ha concluso la gara al quarto posto, mancando il podio, mentre Francesco Bagnaia ha abbandonato la gara in seguito a una caduta. Tardozzi ha elogiato la prestazione di Aprilia, sottolineando anche le performance dei suoi piloti, evidenziando alcune difficoltà che hanno dovuto affrontare.
“In termini di risultati, ci piacerebbe reagire rispetto ad Austin, non a Jerez. Aprilia merita credito per aver lavorato bene e per avere due piloti molto in forma,” ha aggiunto Tardozzi. “Marquez non si è mai lamentato; se dice di non sentirsi al 100%, significa che gli manca qualcosa. Bagnaia non era al meglio oggi, ma ha mostrato segnali importanti sia nei test che nelle prime due gare.”
In un contesto dove le trattative e le speculazioni sono all’ordine del giorno, il futuro di Gresini nel panorama del MotoGP rimane un punto di grande interesse. Sarà cruciale monitorare gli sviluppi nella prossima stagione, poiché i cambiamenti potrebbero influenzare non solo le traiettorie dei team, ma anche il destino dei piloti. Rimani aggiornato per ulteriori notizie e analisi.
Fonti ufficiali:
– [Ducati Corse](https://www.ducati.com)
– [MotoGP](https://www.motogp.com)
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