Corriere dello Sport: “Napoli, Hojlund guida l’attacco: Allegri valuterà Lukaku, Lucca e Giovane”
Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri ripartirà da una certezza: Rasmus Hojlund. Attorno al centravanti danese ruotano però diverse situazioni ancora da definire che potrebbero incidere profondamente sulla composizione del reparto offensivo azzurro. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il tecnico livornese avrà il compito di valutare con attenzione le posizioni di Romelu Lukaku, Lorenzo Lucca e Giovane prima di tracciare definitivamente la strada del nuovo attacco.
Secondo quanto evidenziato da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il reparto offensivo presenta numericamente diverse opzioni ma poche certezze assolute oltre a Hojlund. Lukaku e Lucca arrivano infatti da stagioni particolarmente complicate, mentre Giovane non è riuscito a trovare continuità dopo il suo arrivo nel mercato invernale.
Il punto fermo resta il centravanti danese. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Hojlund era già il profilo individuato da Allegri ai tempi del Milan e ora tecnico e attaccante si ritroveranno finalmente a lavorare insieme in azzurro. La stagione appena conclusa ha certificato la crescita dell’ex Manchester United, autore di 16 reti complessive e protagonista di un’annata giocata praticamente senza alternative nel ruolo.
I numeri confermano il suo peso all’interno della squadra. Con 44 presenze e 3.267 minuti disputati, Hojlund è stato uno dei calciatori più utilizzati dell’intera rosa, secondo soltanto a McTominay per minutaggio. Un rendimento che ha convinto definitivamente il Napoli a esercitare il riscatto obbligatorio fissato a 44 milioni di euro.
Per questo motivo, come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sarà proprio il danese il punto di riferimento del nuovo progetto offensivo. Resta però da capire chi lo affiancherà o chi rappresenterà la principale alternativa durante una stagione che vedrà il Napoli impegnato su più fronti.
Uno dei nomi più osservati è quello di Romelu Lukaku. Il centravanti belga è legato agli azzurri da un contratto ancora valido per una stagione e percepisce uno degli stipendi più elevati dell’intera rosa. Allegri ha sempre apprezzato le sue caratteristiche e il Mondiale rappresenterà un banco di prova importante per valutare condizioni fisiche e motivazioni dopo un’annata fortemente condizionata dagli infortuni.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, le prestazioni con il Belgio potrebbero influenzare anche eventuali scenari di mercato. Lukaku potrebbe infatti trasformarsi sia in una risorsa tecnica da rilanciare sia in un’opportunità per generare interesse internazionale.
Discorso diverso per Lorenzo Lucca. L’attaccante farà ritorno a Napoli dopo il mancato riscatto da parte del Nottingham Forest e sarà regolarmente presente al ritiro di Dimaro. Proprio il lavoro estivo rappresenterà il momento decisivo per il suo futuro.
Come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Allegri conosce bene il centravanti e vorrà valutarlo personalmente dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi. Il tecnico intende confrontarsi direttamente con il giocatore e verificarne crescita, motivazioni e adattabilità alle nuove idee tattiche.
Infine c’è Giovane, elemento che sarà sicuramente parte del gruppo iniziale ma che dovrà ancora trovare una collocazione definitiva. Il brasiliano rappresenta una delle incognite più interessanti della rosa e Allegri sarà chiamato a individuare il ruolo più adatto per valorizzarne le qualità.
Il quadro definitivo verrà tracciato soltanto durante il ritiro estivo. Nel frattempo una certezza esiste già: il Napoli ripartirà da Hojlund e attorno al suo centravanti costruirà il nuovo attacco della gestione Allegri.
