Conte alle prese con nuove soluzioni tattiche per il suo Napoli: due nuovi moduli da provare

La sosta per le nazionali offre a Conte l’opportunità di testare nuove soluzioni tattiche e un nuovo ruolo per Folorunsho.

La sosta per le nazionali offre a Conte l’opportunità di testare nuove soluzioni tattiche e un nuovo ruolo per Folorunsho.

Con la pausa per le nazionali che offre un’insolita opportunità di riflessione, Antonio Conte potrebbe essere pronto a rinnovare il Napoli con cambiamenti tattici significativi. I giorni di sosta stanno dando al tecnico pugliese il tempo necessario per considerare nuove soluzioni strategiche che potrebbero anche includere il centrocampista Michael Folorunsho .

Folorunsho, reintegrato in rosa dopo il termine del mercato estivo e con trasferimenti a Atalanta e Lazio sfumati, ha deciso di restare a Napoli, determinato a conquistare un posto nella squadra. L’assenza di partite di campionato ha permesso a Conte di esplorare diverse opzioni tattiche e di rivedere il suo piano di gioco.

Le speculazioni su una possibile modifica della formazione si fanno sempre più concrete. Conte potrebbe optare per un modulo più solido e difensivo, come il 4-2-3-1 , al posto del tradizionale 4-3-3 . Questa ipotesi è supportata dalla considerazione che Lobotka e Anguissa, pur essendo elementi di qualità, non sono specialisti nella fase di interdizione. Un centrocampo più folto potrebbe garantire una maggiore protezione alla difesa, e due esterni offensivi dietro a Lukaku potrebbero rappresentare una soluzione interessante.

Come ha rivelato il giornalista Dario Sarnataro ai microfoni di Radio Marte , Conte sta puntando sul rafforzamento del collettivo piuttosto che su individualità singole: “Conte è stato chiaro nel non voler reintegrare Osimhen, puntando molto sul principio di gruppo. Il 4-2-3-1 potrebbe essere una possibilità, considerando che i nostri attuali centrocampisti non sono interdittori classici. Potrebbe essere interessante vedere Folorunsho in un ruolo avanzato, come falso trequartista.”