Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri raccoglie l’eredità di Conte: dodici anni dopo la storia si ripete”
Il destino torna a incrociare i percorsi di Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Dodici anni dopo il celebre passaggio di consegne sulla panchina della Juventus, i due allenatori diventano nuovamente protagonisti di una staffetta che questa volta coinvolge il Napoli. Un intreccio che richiama inevitabilmente il passato, ma che si inserisce in un contesto profondamente diverso rispetto a quello vissuto a Torino nel 2014.
Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’ultima volta Conte lasciò la Juventus dopo aver conquistato tre scudetti consecutivi e venne sostituito proprio da Allegri. Da quel momento iniziò uno dei cicli più vincenti della storia bianconera, con cinque campionati consecutivi, quattro Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e due finali di Champions League raggiunte.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il passaggio di testimone che si sta consumando a Napoli presenta però caratteristiche completamente differenti. La separazione tra Conte e Aurelio De Laurentiis è avvenuta infatti in un clima di grande serenità e reciproca stima, tanto che allenatore e presidente hanno continuato a frequentarsi anche dopo la decisione di interrompere il rapporto professionale.
L’ormai ex tecnico azzurro ha lasciato in eredità una squadra competitiva e uno scudetto conquistato al termine di una stagione esaltante. Toccherà adesso ad Allegri raccogliere il testimone e guidare il club nell’anno del Centenario, una responsabilità importante che lo proietterà immediatamente al centro del nuovo progetto tecnico.
Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il tecnico livornese deve prima completare la risoluzione del contratto che lo lega al Milan fino al 2027. Un passaggio burocratico che dovrebbe essere definito nelle prossime ore e che consentirà successivamente la firma del contratto triennale con il Napoli.
Anche Aurelio De Laurentiis si prepara a inaugurare ufficialmente il nuovo corso. Il presidente rientrerà dagli Stati Uniti dopo aver assistito alla sfida tra Belgio e Iran, occasione che gli ha consentito di osservare da vicino Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due dei principali protagonisti della rosa azzurra.
Nel frattempo Allegri ha già avuto modo di incrociare casualmente un simbolo recente della storia partenopea. Durante il soggiorno in Sardegna, al Forte Village di Santa Margherita di Pula, il tecnico ha incontrato Lorenzo Insigne. Un colloquio informale tra sorrisi e racconti estivi, senza affrontare temi legati al mercato o al futuro del Napoli.
Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, una volta completati gli ultimi aspetti contrattuali, Allegri inizierà a immergersi pienamente nella nuova realtà azzurra, incontrando il direttore sportivo Giovanni Manna e tutti i protagonisti del progetto tecnico.
Sarà lui l’allenatore del Centenario. Una coincidenza curiosa lega ancora una volta Allegri, Conte e il Napoli: tutti e tre condividono infatti il segno zodiacale del Leone. E proprio durante il ritiro di Castel di Sangro, l’11 agosto, il nuovo tecnico festeggerà il suo 59° compleanno insieme alla squadra e alla società, aprendo ufficialmente un nuovo capitolo della storia azzurra.
