Francesco Bagnaia: perché il 2026 sembra migliore e diverso rispetto alla scorsa stagione.

Francesco Bagnaia: Ottimismo nonostante l’inizio difficile
Francesco Bagnaia si mostra ottimista nonostante l’avvio sfidante della stagione MotoGP 2026. Il pilota italiano, attualmente con Ducati, è convinto che la sua situazione sia un miglioramento rispetto all’anno scorso, anche se i risultati finora non lo confermano.
Dopo un 2025 deludente con la Desmosedici GP25, dove si è piazzato quinto in classifica dopo aver lottato per il titolo in quattro occasioni consecutive, Bagnaia si trova ora ad affrontare la pressione di un contratto non rinnovato per il 2027. Questo cambiamento potrebbe influenzare le sue prestazioni e la sua motivazione.
All’inizio della stagione, nelle prove pre-stagionali, c’erano segnali positivi, soprattutto a Sepang, dove il CEO di Aprilia, Massimo Rivola, ha scherzato sul fatto che le altre squadre dovrebbero “tornare a casa” dopo aver osservato il ritmo di Bagnaia. Malgrado ciò, finora non è riuscito a convertirlo in punti significativi.
Un inizio di stagione difficile ma promettente
Nei primi due eventi del 2026, Thailandia e Brasile, Bagnaia ha raccolto solo dieci punti, posizionandosi al tredicesimo posto nella classifica generale. Il suo compagno di squadra, Marc Marquez, ha già raggiunto la quinta posizione con trentaquattro punti, aumentando ulteriormente la pressione su Bagnaia.
Durante il Gran Premio del Brasile, Bagnaia ha subito la sua settima caduta in nove gare, chiudendo in undicesima posizione. Nonostante questo, il pilota è fiducioso: “Ora posso migliorare e sentire le differenze tra i vari set-up”, ha dichiarato. Questo cambiamento indica una maggiore adattabilità alla moto, un progresso rispetto al 2025 dove l’adattamento al GP25 è stato complicato principalmente per la gestione in frenata.
Per Bagnaia, la sfida attuale non è tanto capire la moto, ma piuttosto scoprire perché non tutto funzioni durante le gare. “L’anno scorso era difficile mantenere la coerenza nelle sessioni,” ha spiegato, “mentre ora riesco a fare progressi, ma la gara è dove incontro le maggiori difficoltà.” Queste parole rivelano una certa frustrazione, ma anche la consapevolezza dei miglioramenti ottenuti.
Ducati è al lavoro sulla fiducia di Bagnaia
Il team manager di Ducati, Davide Tardozzi, ha confermato che non hanno ancora fornito a Bagnaia la “fiducia di cui ha bisogno” sulla nuova moto. La sequenza di cadute, specialmente nelle qualifiche e nella gara principale in Brasile, ha contribuito a rendere difficile la performance generale. Infatti, il suo miglior risultato è stato un ottavo posto nella Sprint.
Bagnaia ha chiuso il weekend di gara in Brasile con prestazioni altalenanti: da un nono posto in FP1 e nelle prove di pre-qualifica, a un quarto in FP2, fino all’undicesima posizione in Q2 e l’ottava nel Sprint. Le sue due cadute non hanno aiutato a migliorare ulteriormente la situazione e a combinare il potenziale mostrato nei turni di prove.
In attesa del Gran Premio degli Stati Uniti, Bagnaia è concentrato sull’analisi e sugli aggiustamenti da apportare per recuperare terreno in classifica. La stagione è ancora lunga, e la sua capacità di adattarsi nel corso della gara potrebbe rivelarsi cruciale per il suo campionato.
Nei prossimi appuntamenti, il pilota dovrà trasformare quanto di buono mostrato in settimana nelle prestazioni in gara. Con la sua determinazione e il supporto del team, Francesco Bagnaia potrebbe ancora sorprendere tutti e risalire la classifica. Solo il tempo dirà se riuscirà a ritrovare la forma e la costanza di un tempo.
Fonti ufficiali: Moto.it, Gazzetta dello Sport
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