Ancelotti: “Insigne ha grande talento, sia meno ombroso. Ora vinciamo”

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Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla viglia della sfida con il Verona. Il tecnico ha glissato sul suo rinnovo ed ha parlato di Insigne: “Sia meno ombroso”. 

L’allenatore si è soffermato anche sul calo del Napoli nelle ultime partite contro Genk e Torino, ma anche sulle condizioni di Arkadiusz Milik e Amin Younes che potrebbero avere una chance di giocare proprio nella sfida del San Paolo contro gli scaligeri.

Insigne ed Ancelotti

In conferenza stampa prima della gara con il Verona, Carlo Ancelotti ritorna sulla questione Insigne chiudendo definitivamente il caso: “In precampionato ha fatto molto bene, ed anche all’inizio del campionato. Poi ha avuto un momento di sbandamento e gliel’ho fatto notare. Ma per me è finita lì. Per me – ha detto Ancelotti – il discorso è chiuso Lorenzo Insigne è un calciatore di grande importanza, ma quando è ombroso e non è felice non dà il meglio di se stesso“.

Lo stesso Ancelotti ammette di aver voluto dare un “segnale forte” al calciatore mandandolo in tribuna con il Genk: “Ora si sta allenando benissimo, è sereno e felice e potrà fare molto bene in questo ciclo di partite. Dove rende di più? In attacco sul centro sinistra“. Proprio negli ultimi giorni per chiarire la questione e riportare serenità nell’ambiente a Castel Volturno è arrivato anche il procurato del giocatore Mino Raiola, che ha dato anche dei consigli al talento napoletano.

Il calo del Napoli

Sicuramente ci brucia la sconfitta con il Cagliari ed i pareggi con Torino e Genk, ma non è tutto da buttare” dice Ancelotti che si sofferma sulle ultime prestazioni non proprio positive della sua squadra: “Vincere non è sempre possibile, basti pensare che lo scorso anno pareggiamo con la Stella Rossa e ci furono grandi critiche, poi su quel campo perse addirittura il Liverpool. In ogni caso – sottolinea – questo grande calo non lo abbiamo visto“.

Intanto domani allo Stadio San Paolo alle ore 18 arriva il Verona partita importante: “Dobbiamo tornare a vincere ed a fare punti, cercare di migliorare i nostri difetti e affrontare al meglio il ciclo di partite che ci aspetta“.

Sulla serie di partite negative giocate dal Napoli potrebbe incidere anche una manca di personalità che cozza contro una grandissima qualità della rosa azzurra: “Sicuramente abbiamo tantissima qualità, dobbiamo essere bravi a dimostrarla in campo. Magari ci manca un po di personalità, ma quello dipende anche dal carattere e dal fatto che molti giocatori devono ancora inserirsi completamente“.

In questo contesto rientra anche Hirving Lozano che dopo il gol alla Juventus non ha convinto: “Tutti ci aspettiamo di più da lui ma bisogna considerare che fino ad ora si è allenato con la squadra appena sei giorni. Deve avere il tempo di ambientarsi. Infortunio? Non lo abbiamo ancora visto, valuteremo nel pomeriggio se convocarlo o meno“.

Probabile formazione

Contro il Verona si potrebbe rivedere in campo Arkadiusz Milik dal primo minuto. Il polacco ha segnato con la Polonia ed ha chance per giocare da titolare, ma fino ad ora il suo impiego è stato minimo a “causa di un infortunio” come dice Ancelotti che aggiunge: “E’ arrivato il 14 luglio con un problema al retto addominale, quindi non è stata colpa di nessuno se ha giocato poco. Ora sta bene e può essere molto utile alla squadra“.

Nella probabile formazione del Napoli si potrebbe rivedere anche Amin Younes ma solo a partita in corso: “Ha avuto qualche momento di flessione, ma ora sta bene, sicuramente può entrare e darci una mano” ha detto Ancelotti.

I rinnovi

Dopo la firma della convenzione del San Paolo, il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato dei rinnovi di Mertens e Callejon, facendo sapere di non essere disposto a fare grandissimi sacrifici.

La cosa sembra non preoccupare il tecnico della formazione partenopea: “Si è parlato molto di questa situazione, ma nonostante tutto il rendimento non è calato. La società ha la volontà di tenerli, ha fatto un’offerta e ora sta ai giocatori valutarla“.

Lo stesso patron azzurro ha detto anche di voler tenere 10 anni Ancelotti sulla panchina del Napoli: “Io ho sempre detto di stare bene in questa società, ma al momento la priorità non è il mio rinnovo, ma le prestazioni della squadra. Le parole di De Laurentiis? Sono affermazioni che sono venute dal cuore, magari un po’ forti ma che hanno chiarito molti aspetti“.

Tra cui anche lo spettro di un litigio tra Ancelotti e De laurentiis: “In queste settimane sono state dette molte frottole sul rapporto tra me e il presidente, ma ci sono abituato quando ci sono le pause delle Nazionali si tende ad enfatizzare certi argomenti“.

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