Intercettazioni Juventus – “Macchina ingolfata”, bisogna fare plusvalenze, 42 operazioni nel mirino della procura
Juventus e intercettazioni, alla società viene contestato il reato di plusvalenze false: ci sono 42 operazioni nel mirino della procura. Attraverso le intercettazioni viene fuori una « espressa conferma in merito alla “gestione malsana delle plusvalenze”, voce di ricavo caratteristica della gestione sportiva, talvolta utilizzata quale autentico strumento “salva bilanci”, cioè in modo distorto ». A scriverlo sono i pubblici ministeri della Procura di Torino che stanno indagando sulla Juventus ed hanno indagato anche Nedved, Paratici e Agnelli .
Indagini Juventus: le intercettazioni
Secondo quanto emerso dalle attività di ascoltato della guardia di finanza pare che fare plusvalenze fosse un meccanismo utilizzato come « correttivo dei rischi assunti in tema di investimenti e dei costi connessi ad acquisti e stipendi “scriteriati” ».
Dalle intercettazioni sulla Juventus riportate dal Corriere della Sera, emergono anche altri particolari. La società bianconera, sempre alle prese con milioni di debiti, viene definita come “« una macchina ingolfata ». « Proprio gli investimenti oltre le previsioni del budget e gli “ammortamenti e tutta la merda che sta sotto che non si può dire ” » sono stati tra le cause dello squilibrio economico e finanziario che ha portato appunto al paragone sopracitato.
In totale il valore delle plusvalenze contestate è di 282 milioni di euro in tre anni . Questo meccanismo per aggirare il bilancio viene espressamente definito come “ gestione Paratici “, ovvero il dirigente ex Juve ora al Tottenham. « Sono emersi, in più casi, riferimenti alla gestione Paratici, soggetto posto al vertice dell’area sportiva fino al giugno 2021, e artefice della pianificazione preventiva delle plusvalenze». Anche in questo caso, una conclusione che sarebbe confermata anche dalle intercettazioni : «Hanno chiesto di fa’ plusvalenze». E ancora : «Che almeno Fabio, dovevi fa’ plusvalenze e facevi plusvalenze ».
• Inchiesta sulla Juve: ecco cosa rischia il club bianconero
Dirigenza Juve informata delle plusvalenze
Le intercettazioni sulla Juventus portano fuori anche atri dettagli, come ad esempio la dirigenza informata di quanto stava accadendo. « Per quanto emerso dalle attività di ascolto, i vertici del cda della società bianconera, in primis il presidente Andrea Agnelli, appaiono, di fatto, ben consapevoli della condotta attuata dall’ex manager bianconero e delle conseguenze estremamente negative sotto il profilo finanziario, non certo derivanti solo dal contesto pandemico in atto ». Anche qui, come da telefonata: « Sì, ma non era solo il Covid e questo lo sappiamo bene! ».
Calcio e Finanza inserisce tutte le operazioni della Juve che vengono sottoposte al vaglio della procura di Torino.
Ivano Trotta, ex giocatore del Napoli, ritorna al calcio a 5 a Secondigliano!
Milano-Cortina 2026, preservativi esauriti a Fiames: prevenzione e numeri dietro il caso
Summerton, telecronista inglese “Adoro la città e Largo Maradona”
L’amore di Napoli per i giochi: dalla scopa al poker online.
Calaiò, il gol più bello in Terza Categoria: giocare con suo figlio
Pedro entra nel presepe napoletano
Mertens: “Mio figlio si chiama Ciro per amore di Napoli. Osimhen oggi è nella top 3 mondiale”
Antonio Conte esplora Napoli: tra Scampia, il San Carlo e il futuro del Maradona
Spalletti tra sogni e strategie: “Italia, possiamo battere chiunque”