Infantino sotto accusa dopo le sue frecciate sull’Italia che non si qualifica al Mondiale 2026.

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Infantino provoca l’Italia: Politici rispondono

MEXICO CITY, MESSICO – 10 GIUGNO: Gianni Infantino, Presidente della FIFA, parla ai media durante una conferenza stampa di apertura della Coppa del Mondo 2026 allo Stadio di Città del Messico, il 10 giugno 2026. (Foto di Carl Recine/Getty Images)

Le reazioni in Italia non si sono fatte attendere dopo le dichiarazioni del Presidente della FIFA, Gianni Infantino, riguardo ai fallimenti della Nazionale italiana e la sua mancata qualificazione al mondiale. Politici e appassionati di calcio hanno espresso il loro disappunto, evidenziando il tono irrisorio delle sue affermazioni: “Nessuno è più imbarazzato per il declino della nostra nazionale di noi”.

Infantino ha suscitato polemiche affermando che la FIFA potrebbe considerare l’espansione del prossimo Campionato del Mondo a “208 squadre” per garantire la qualificazione degli Azzurri.

La Nazionale italiana ha clamorosamente fallito la qualificazione alla Coppa del Mondo 2026, perdendo la finale dei playoff contro la Bosnia ed Erzegovina a fine marzo. Questa è la terza volta consecutiva che l’Italia non accede alla rassegna iridata.

ZENICA, BOSNIA ED ERZEGOVINA – 31 MARZO: Gianluigi Donnarumma mostra la sua delusione dopo la partita dei playoff di qualificazione europea per la Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Bosnia & Erzegovina e Italia allo Stadion Bilino Polje. (Foto di Getty Images/Getty Images)


Le reazioni alla provocazione di Infantino

La delusione per la mancata qualificazione ha avuto ripercussioni immediate, con le dimissioni di figure chiave nel mondo calcistico italiano, tra cui l’allenatore Gennaro Gattuso, il capo delegazione Gianluigi Buffon e il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Al momento, le sostituzioni per tutti e tre questi ruoli sono ancora in fase di definizione.

Per molti fan degli Azzurri, le affermazioni di Infantino hanno il sapore di un’ironia di cattivo gusto, considerato il periodo di crisi che sta attraversando il calcio italiano. “Abbiamo già valutato l’idea di espandere il torneo a 64 squadre per coinvolgere ancor più nazioni. Questo argomento è stato presentato al consiglio FIFA, ma nel frattempo godiamoci questa prima edizione con 48 squadre. Magari l’Italia potrebbe qualificarsi con 64 squadre, o potremmo persino arrivare a 208 squadre per assicurarci che partecipi,” ha dichiarato Infantino in un’intervista a CazéTV (via Corriere dello Sport).

Queste affermazioni non sono state ben accolte in Italia. Il politico Gaetano Amato, membro del Movimento 5 Stelle, ha risposto alle osservazioni di Infantino definendole “belittling”. Amato ha sottolineato che “Gianni Infantino pensa di essere divertente riguardo alla nostra mancata qualificazione? Dovremmo ricordare che non sta parlando come un tifoso al bar, ma come Presidente della FIFA, un ruolo che ricopre anche grazie al supporto della federazione italiana e che dovrebbe garantire equilibrio e rispetto”.

Il senso di vergogna attuale per il declino della nazionale è amplificato da commenti di questo tipo. “Non abbiamo bisogno delle sue battute a buon mercato per riconoscere la situazione attuale. Scherzare sull’Italia è un esercizio di umiliazione, soprattutto da parte di qualcuno che dovrebbe rappresentare il calcio a livello globale, Italia inclusa,” ha concluso Amato.

È evidente che le affermazioni di Infantino hanno colpito un nervo scoperto, e la reazione dei politici italiani mette in luce un malessere profondo che circonda il calcio nazionale. Il sentimento di umiliazione e delusione è palpabile, e le critiche a Infantino aumentano di giorno in giorno. La domanda ora è se la FIFA prenderà atto delle preoccupazioni espresse e agirà di conseguenza nella sua leadership e nelle sue politiche future.

Fonti: FIFA, Corriere dello Sport.

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