Corriere dello Sport: “C’è Gila all’asta. Il Napoli in pressing ma l’Atalanta può offrire di più”

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Il mercato della Lazio vive una fase di stallo, con diverse operazioni ancora da definire sia in entrata che in uscita. Come racconta Daniele Rindone sul Corriere dello Sport, il caso più delicato resta quello di Mario Gila, conteso soprattutto dal Napoli ma finito anche nel mirino dell’Atalanta, pronta a inserirsi nella corsa al difensore spagnolo.

Il centrale biancoceleste avrebbe già manifestato la volontà di trasferirsi in azzurro, ma la situazione resta tutt’altro che definita. Daniele Rindone sul Corriere dello Sport spiega come la Lazio sia intenzionata a monetizzare il più possibile dalla cessione del difensore, alimentando una possibile asta tra i club interessati. L’Atalanta, forte dell’importante tesoretto ricavato dalle cessioni di Palestra ed Ederson, potrebbe arrivare a soddisfare la richiesta di circa 30 milioni di euro fissata da Claudio Lotito, mentre il Napoli, almeno finora, si sarebbe fermato a una valutazione di circa 15 milioni.

Nelle scorse settimane si era ragionato anche su possibili contropartite tecniche, con i nomi di Lorenzo Lucca e Rafa Marin, ma nessuna delle ipotesi ha trovato sviluppi concreti. A complicare ulteriormente la trattativa c’è inoltre la clausola che garantisce al Real Madrid il 50% della futura rivendita del cartellino di Gila, elemento che rende particolarmente difficile qualsiasi operazione con scambi di giocatori.

Come evidenzia ancora Daniele Rindone sulle colonne del Corriere dello Sport, il rischio per la Lazio è quello di trascinarsi questa situazione fino all’inizio del ritiro, fissato per il 9 luglio. Una prospettiva che potrebbe complicare anche il lavoro del nuovo tecnico Gennaro Gattuso, chiamato a preparare la stagione con un gruppo ancora incompleto e con uno dei suoi difensori più importanti concentrato sulle vicende di mercato.

Parallelamente resta da definire anche il futuro di Ivan Provedel, che continua ad attendere un segnale dall’Inter. Il club nerazzurro avrebbe presentato un’offerta da circa tre milioni di euro, ma manca ancora il via libera definitivo del presidente Lotito. Nel frattempo la cessione di Alessio Romagnoli all’Al-Sadd è ormai alle battute conclusive e consentirà alla Lazio di liberare spazio nel monte ingaggi oltre a incassare circa otto milioni di euro complessivi tra cartellino e risparmio salariale.

Sul fronte acquisti, però, la situazione resta inevitabilmente bloccata. Daniele Rindone sul Corriere dello Sport sottolinea che il direttore sportivo Angelo Fabiani non dispone ancora delle risorse necessarie per chiudere le prime operazioni in entrata e attende di completare almeno una delle principali cessioni.

Tra i profili seguiti figura il giovane Asp, esterno offensivo del Bayern Monaco classe 2005, per il quale la Lazio sta trattando sulla base di circa quattro milioni di euro, con il nodo principale rappresentato dalla percentuale sulla futura rivendita richiesta dal club tedesco.

Nelle ultime ore è emerso anche il nome del danese Oscar Schwartau, ventenne del Norwich capace di ricoprire entrambe le corsie offensive. Reduce da 34 presenze, quattro gol e due assist in Championship, il suo cartellino viene valutato intorno ai sette milioni di euro. Si tratta di un altro profilo seguito attraverso lo stesso canale che ha già portato in biancoceleste giocatori come Isaksen e Provstgaard, confermando la linea societaria orientata verso giovani talenti di prospettiva.

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