De Bruyne: “Stili di gioco in Italia e Inghilterra sono completamente diversi”

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Kevin De Bruyne: Un Nuovo Inizio in Italia

COMO, ITALIA – 02 MAGGIO: Kevin De Bruyne del SSC Napoli osserva durante la partita di Serie A tra Como 1907 e SSC Napoli allo Stadio Giuseppe Sinigaglia il 2 maggio 2026 a Como, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

Dopo un decennio di successi in Premier League con il Manchester City, Kevin De Bruyne ha intrapreso una nuova avventura nel campionato italiano, un cambiamento che lo ha portato a riflettere sulle differenze nel gioco tra i due campionati. De Bruyne ha espresso la sua emozione per l’imminente confronto contro Mohamed Salah quando il Belgio affronterà l’Egitto ai Mondiali 2026, affermando: “Come ai vecchi tempi”.

Il centrocampista belga ha vestito la maglia del Napoli all’inizio della stagione 2025-26, dopo aver vinto sei titoli di campione e la Champions League nel 2022-23 con il Manchester City. La sua adattabilità al nuovo ambiente è stata evidente fin da subito, con quattro gol nelle prime otto apparizioni in campionato. Tuttavia, un infortunio muscolare subito contro l’Inter alla fine di ottobre ha messo a dura prova la sua stagione, costringendolo a rimanere fuori per oltre quattro mesi.

Le Differenze nel Gioco: Italia vs Premier League

Nel corso di una conferenza stampa pre-partita con la nazionale belga, De Bruyne ha parlato della sua condizione fisica in vista dei Mondiali: “È difficile da valutare, ovviamente sono stato fuori per quattro o cinque mesi”. Anche se ha affrontato un inizio promettente in Serie A, il suo periodo di inattività ha limitato le sue apparizioni a solo 18 partite in campionato durante la sua prima stagione in Italia.

Durante la discussione sulla sua esperienza nel calcio italiano, De Bruyne ha notato che il gioco in Serie A presenta aspetti unici rispetto alla Premier League: “Ho sentito che all’inizio della stagione, e anche quando sono tornato, stavo abbastanza bene considerando tutto quello che è successo. Ho affrontato uno stile di gioco molto diverso rispetto a quello a cui ero abituato in Inghilterra. Ci sono stati degli aspetti che ho appreso, soprattutto per quanto riguarda la difesa profonda”.


La prossima sfida tra Belgio ed Egitto promette di essere un incontro emozionante, segnato dal duello tra De Bruyne e Salah, due stelle del calcio moderno. “È bello rivedere Mo,” ha dichiarato De Bruyne. “Conosco anche Omar Marmoush. Ho giocato contro Mo per dieci anni; i nostri figli sono andati alla stessa scuola e l’ho visto diverse volte. È una persona davvero gentile, quindi sarà bello incontrarlo e competere di nuovo, proprio come ai vecchi tempi.”

Nonostante il suo infortunio, De Bruyne ha dimostrato la sua determinazione nel tornare al massimo della forma. Con le sue abilità tecniche e la sua visione di gioco, si preannuncia come un elemento chiave per il Belgio nella competizione mondiale. In aggiunta, la sua esperienza in Serie A contribuirà sicuramente alla sua crescita come giocatore, soprattutto nell’affrontare squadre organizzate defensivamente.

Nel contesto della sua carriera, De Bruyne ha sempre ricercato nuove sfide e opportunità di evoluzione, e la sua avventura in Italia rappresenta un ulteriore capitolo della sua carriera già ricca di successi. La sua visione del gioco, unita alla sua capacità di adattarsi, lo rendono un asset prezioso sia per il Napoli che per la nazionale belga.

Con la mondiale in corso, tutti gli occhi saranno puntati su De Bruyne e sulla sua capacità di influenzare le dinamiche del gioco contro un avversario temibile come l’Egitto. La competizione gioca un ruolo fondamentale nel risaltare i migliori talenti, e la possibilità di vedere due dei più grandi giocatori della Premier League l’uno contro l’altro aggiunge un ulteriore strato di eccitazione al torneo.

In definitiva, mentre De Bruyne si prepara a scrivere un’altra pagina della sua storia calcistica, il mondo del calcio attende con impazienza il suo ritorno in campo e le prestazioni che saprà offrire in occasione dei Mondiali 2026, dove la sua leadership e la sua esperienza potrebbero essere determinanti per il progresso del Belgio nella competizione.

Fonti: Getty Images, FIFA.com

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