Corriere dello Sport: “Caso aperto in casa Napoli”
Le dichiarazioni rilasciate da Kevin De Bruyne in Belgio continuano a far discutere. Dopo le critiche rivolte ad Antonio Conte e al modo di giocare del Napoli nell’ultima stagione, è arrivata la replica di Cristian Stellini, storico vice del tecnico salentino, che ha risposto senza mezzi termini alle parole del centrocampista belga.
Le parole di De Bruyne
Intervistato da Nieuwsblad durante una pausa del ritiro della nazionale belga, De Bruyne aveva espresso tutto il proprio malcontento per la gestione tecnica dell’ultima stagione.
Il centrocampista aveva dichiarato di non aver mai potuto esprimersi nel proprio ruolo naturale, criticando inoltre l’impostazione tattica adottata dal Napoli di Conte.
«Sono contento che Conte sia andato via, per me non doveva restare», aveva affermato il belga, aggiungendo che il calcio proposto non gli aveva permesso di divertirsi e che alcune promesse ricevute al momento del suo arrivo non sarebbero state mantenute.
La replica di Stellini
A distanza di poche ore è arrivata la risposta di Cristian Stellini, riportata da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
L’ex vice di Conte ha contestato l’atteggiamento del fuoriclasse belga, sottolineando come da un giocatore della sua esperienza si aspettasse un contributo diverso all’interno dello spogliatoio.
«Forse ha poco senso che a Napoli arrivino giocatori di 33 anni con un passato importante e che pensano all’estetica piuttosto che al risultato di una stagione».
Stellini ha poi aggiunto:
«Se arrivano, però, che almeno servano ai giovani da esempio di entusiasmo e gioia di vivere una piazza come Napoli. De Bruyne non mi ha trasmesso gioia né entusiasmo».
Il paragone con Modric
Nella sua risposta, Stellini ha preso come riferimento Luka Modric, indicandolo come modello di professionalità.
«Sono invece rimasto molto colpito da come si è inserito Modric al Milan: ha guidato con leadership ed entusiasmo una squadra che ha giocato un calcio molto pragmatico, ottenendo buonissimi risultati ed evitando sempre giudizi su dirigenza e allenatore».
Un confronto che evidenzia la distanza tra le posizioni dell’ex collaboratore di Conte e quelle espresse dal centrocampista belga.
Caso aperto in casa Napoli
Le parole di De Bruyne avevano già acceso interrogativi sul suo futuro, considerando che il belga è legato al Napoli fino al 2027 e che l’arrivo di Massimiliano Allegri potrebbe aprire una nuova fase tecnica.
La replica di Stellini aggiunge ulteriore tensione a una vicenda che rischia di lasciare strascichi anche dopo la fine dell’era Conte.
Ora l’attenzione si sposta sul nuovo progetto tecnico e sul confronto che Allegri avrà con il giocatore per capire se esistano ancora le condizioni per proseguire insieme.
