Corriere dello Sport: “Napoli-Allegri, è fatta: Max raccoglie l’eredità di Conte”

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Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Aurelio De Laurentiis ha sciolto definitivamente le riserve al termine di un serratissimo testa a testa con Vincenzo Italiano, scegliendo l’ex tecnico di Juventus e Milan per guidare gli azzurri nella stagione del Centenario.

Nel racconto firmato da Fabio Mandarini, il Corriere dello Sport evidenzia come Allegri fosse da anni uno dei grandi obiettivi del presidente azzurro. Già nel maggio del 2025, dopo il quarto scudetto conquistato da Conte, il tecnico livornese era stato individuato come possibile successore. La decisione di Conte di proseguire l’avventura in azzurro aveva però rinviato un matrimonio che oggi è pronto a diventare realtà.

Secondo Fabio Mandarini, il Napoli e Allegri hanno raggiunto un accordo per un contratto biennale da circa 4 milioni di euro a stagione più bonus, con opzione per una terza annata. Manca soltanto la firma ufficiale, prevista nei prossimi giorni, ma l’intesa viene ormai considerata totale.

Il Corriere dello Sport sottolinea come nelle ultime 72 ore si sia consumato un vero duello tra Allegri e Vincenzo Italiano. Quest’ultimo aveva addirittura raggiunto un’intesa di massima con il club azzurro dopo l’incontro romano di martedì, ma la scelta finale di De Laurentiis è ricaduta sull’esperienza e sul curriculum del tecnico toscano.

Fabio Mandarini racconta che nella giornata di ieri Allegri ha completato anche gli ultimi passaggi burocratici relativi alla separazione dal Milan. La documentazione sarebbe stata formalmente registrata e l’agente Giovanni Branchini provvederà a definire gli ultimi dettagli contrattuali con il Napoli all’inizio della prossima settimana.

Il Corriere dello Sport evidenzia inoltre il forte legame tra Allegri e Giovanni Manna. Il direttore sportivo azzurro ha lavorato con lui alla Juventus e avrebbe avuto un ruolo importante nel convincere De Laurentiis a puntare definitivamente sull’ex allenatore bianconero.

Per Fabio Mandarini, la scelta di Allegri rappresenta una forma di continuità rispetto al ciclo Conte. Non tanto dal punto di vista tattico, visto che il Napoli dovrebbe tornare alla difesa a quattro e al tridente offensivo, quanto per esperienza internazionale, gestione dei grandi gruppi e mentalità vincente.

Il Corriere dello Sport ricorda infatti che Allegri ha conquistato sei scudetti in carriera e raggiunto due finali di Champions League alla guida della Juventus. Un curriculum che ha pesato notevolmente nelle valutazioni del presidente azzurro, intenzionato a costruire una squadra competitiva sia in Italia sia in Europa.

Tra gli obiettivi del nuovo corso ci sarà infatti anche il miglioramento del rendimento continentale. Fabio Mandarini sottolinea come De Laurentiis abbia individuato in Allegri il profilo ideale per permettere al Napoli di superare stabilmente la prima fase di Champions League e tornare protagonista ai massimi livelli europei.

Curiosamente, proprio come accadde nel 2014 alla Juventus, Allegri raccoglierà ancora una volta l’eredità di Antonio Conte. Allora arrivarono cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions. Il Napoli spera ora di poter aprire un nuovo ciclo vincente.

Sul fronte Italiano, invece, il Corriere dello Sport conferma che il tecnico ha definito la risoluzione consensuale con il Bologna e che la sua scelta di lasciare i rossoblù era stata maturata indipendentemente dall’esito della trattativa con il Napoli.

Fabio Mandarini conclude evidenziando come il popolo azzurro avesse inizialmente vissuto con diffidenza sia Conte sia Allegri, due ex rivali storici. Ma proprio l’esperienza recente dimostra come a Napoli siano i risultati a fare la differenza. E ora toccherà a Max scrivere il prossimo capitolo.