Corriere dello Sport: “Napoli-Sarri, niente bis”
Il Napoli e Maurizio Sarri sembrano ormai destinati a separarsi prima ancora di ritrovarsi. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il club azzurro aveva accolto tutte le richieste del tecnico toscano, ma i dubbi dell’ex allenatore della Lazio non si sono mai dissolti completamente. Anzi, nelle ultime ore le distanze sarebbero aumentate fino a diventare quasi definitive. Secondo Fabio Mandarini, il futuro di Sarri appare oggi molto più vicino all’Atalanta che al ritorno sulla panchina del Maradona.
Il Corriere dello Sport sottolinea come il Napoli abbia perso progressivamente pazienza dopo giorni trascorsi ad attendere una risposta positiva che non è mai arrivata. «L’irrigidimento è diventato irritazione», scrive Fabio Mandarini, spiegando come Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna abbiano ormai deciso di accelerare per trovare rapidamente il nuovo allenatore. Il club vuole aprire il ciclo post-Conte con entusiasmo e certezze, forte di una rosa considerata competitiva e pronta ad affrontare campionato, Champions League e Coppa Italia.
Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Sarri avrebbe ormai scelto il progetto dell’Atalanta, dove ritroverebbe Cristiano Giuntoli e Giuseppe Pompilio, uomini con cui aveva costruito la “Grande Bellezza” napoletana tra il 2015 e il 2018. «Sarà Dea e non sirena», sintetizza il quotidiano, raccontando un orientamento che appare ormai molto chiaro salvo improvvisi colpi di scena. Il tecnico dovrà prima liberarsi ufficialmente dalla Lazio, società con cui è ancora legato contrattualmente fino al 2028.
Nel frattempo il Napoli continua a lavorare sulle alternative. Fabio Mandarini racconta sul Corriere dello Sport che Massimiliano Allegri resta un profilo concretissimo. L’allenatore livornese era già stato vicinissimo al Napoli la scorsa estate prima della permanenza di Conte e continua a godere della stima totale di De Laurentiis. Molto dipenderà però dal confronto con il Milan previsto dopo l’ultima giornata di campionato. Sullo sfondo resta viva anche la candidatura di Vincenzo Italiano, tecnico che il presidente azzurro apprezza fin dai tempi dello Spezia e che continua a essere considerato un profilo ideale per il futuro.
