Pato O’Ward, pilota riserva McLaren, confessa: “Ho perso interesse per la F1”.

Pato O’Ward: Un Futuro Lontano dalla Formula 1
Pato O’Ward, il pilota riserva di McLaren, ha recentemente rivelato di non seguire più la Formula 1 come un tempo, sottolineando che il fascino del motorsport è diminuito per lui. Queste dichiarazioni hanno generato interesse, soprattutto in vista del weekend dell’Indy500, durante il quale O’Ward sta concentrando le sue energie sulla stagione IndyCar, dove compete per il team Arrow McLaren.
Dal 2022, O’Ward è entrato nella scuderia McLaren come pilota di prova e ha quindi assunto il ruolo di pilota riserva nel 2024. Fino ad oggi, ha partecipato a cinque sessioni di prove, con le sue ultime apparizioni ai Gran Premi di Città del Messico e Abu Dhabi nel 2023. La sua attenzione principale rimane comunque sulla IndyCar, dove nella stagione passata ha chiuso al secondo posto del campionato dietro ad Alex Palou.
La mancanza di interesse di O’Ward per la Formula 1 è emersa durante una sua intervista sul podcast Formula Latina. In questa occasione, ha ammesso di non aver visto alcuna gara del campionato 2024 e di non essere al corrente delle prestazioni di McLaren a Miami, dove i piloti Lando Norris e Oscar Piastri hanno raggiunto il podio.
I Problemi della Formula 1 e la Percezione dei Piloti
O’Ward ha sottolineato che l’attuale situazione in Formula 1 non lo attrae. “Non ho nemmeno guardato una gara di Formula 1,” ha detto. “Non seguo nemmeno le qualifiche. Non vedo nulla, ma mi sembra che abbiano fatto bene a Miami, giusto? Non ricordo, penso che uno di loro sia salito sul podio o entrambi.” Queste parole rivelano una disaffezione che sta crescendo non solo in O’Ward, ma anche tra altri piloti, come Norris, Verstappen e Alonso, che hanno criticato le attuali regolamentazioni del campionato.
È interessante notare come alcuni piloti, tra cui Verstappen, sembrano più soddisfatti nell’affrontare gare di GT3 piuttosto che nella Formula 1. Allo stesso modo, Lance Stroll ha dedicato parte del suo tempo a correre in auto da corsa sportiva in questa stagione. Questo cambiamento di mentalità tra i piloti indica una crescente insoddisfazione nei confronti del campionato di Formula 1, portando a domandarsi se la serie continuerà a mantenere il suo appeal per la nuova generazione di corridori.
O’Ward, con i suoi 27 anni, sembra aver accettato che un posto in Formula 1 stia diventando un obiettivo poco realizzabile per lui. Tuttavia, non sembra preoccuparsene: “Sono perfettamente felice di competere in IndyCar.”
Il Domani dell’IndyCar e le Aspirazioni di O’Ward
Nella sua carriera in IndyCar, Pato O’Ward ha dimostrato di avere un grande potenziale. Con la sua esperienza e il sostegno del team Arrow McLaren, ha tutte le carte in regola per lottare per il titolo anche quest’anno, specialmente dopo un secondo posto nel campionato della scorsa stagione. L’Indy500 rappresenta una delle gare più prestigiose nel motorsport americano, e la sua partecipazione in questo evento è un’ottima opportunità per sottolineare le sue capacità.
Le parole di O’Ward sulla Formula 1 non sono un caso isolato. Molti piloti stanno esprimendo sentimenti simili, evidenziando la necessità di un cambiamento nelle regolamentazioni attuali per riportare il fascino del campionato. Se la Formula 1 non riuscirà a risolvere le problematiche dei piloti, vedremo probabilmente un numero crescente di corridori esplorare altre opzioni nel mondo delle corse.
In un’epoca in cui il motorsport è in continua evoluzione, il futuro di O’Ward e di altri piloti può rivelarsi interessante. Con il suo talento e la passione per l’IndyCar, il messicano potrebbe continuare a scrivere la sua storia nelle corse americane, mentre la Formula 1 dovrà affrontare il compito di riconquistare l’interesse dei piloti e degli appassionati di tutto il mondo.
Fonti ufficiali:
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