Corriere dello Sport: “Napoli, Allegri studia la nuova squadra: Anguissa e Rabiot al centro delle valutazioni”

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Il Napoli del futuro ha già iniziato a prendere forma. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il direttore sportivo Giovanni Manna aveva avviato da tempo il lavoro di programmazione, accelerando ulteriormente dopo la decisione di Antonio Conte di interrompere il proprio percorso in azzurro. Ora toccherà a Massimiliano Allegri modellare la squadra secondo le sue idee, ma la linea tracciata dal club è chiara: nessuna rivoluzione, soltanto interventi mirati per migliorare una rosa considerata già competitiva.

Attacco: fiducia a Neres, Alisson e Lucca

Secondo quanto evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ritiene di avere già un reparto offensivo ricco di qualità. Allegri potrà contare su David Neres, il cui rendimento è stato frenato dagli infortuni nella seconda parte della stagione, e soprattutto su Alisson, considerato una delle principali risorse offensive del nuovo corso.

Grande attenzione sarà rivolta anche a Noa Lang e Lorenzo Lucca, due dei principali investimenti della scorsa estate. Per l’esterno olandese e per l’attaccante italiano, costati complessivamente circa 65 milioni di euro, la prossima stagione rappresenterà l’occasione del riscatto dopo un’annata al di sotto delle aspettative.

Anguissa resta il nodo principale

Come sottolinea ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il vero centro delle riflessioni riguarda il centrocampo. Il futuro di Frank Anguissa influenzerà infatti gran parte delle strategie di mercato.

Se il camerunese dovesse lasciare Napoli, il club sarebbe chiamato a individuare un sostituto di alto livello. Tra i profili monitorati emerge quello di Adrien Rabiot, fedelissimo di Allegri sia alla Juventus sia successivamente al Milan.

Il francese rappresenterebbe un innesto di assoluto spessore grazie a qualità tecniche, esperienza internazionale e capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco. Tuttavia l’operazione resta complessa per costi e condizioni contrattuali: Rabiot è legato al Milan fino al 2028 con un ingaggio superiore ai 5,5 milioni di euro netti a stagione.

Più solide, invece, le posizioni di Scott McTominay, Stanislav Lobotka e Billy Gilmour, considerati punti fermi del nuovo progetto tecnico.

Difesa: Meret favorito, Kovar osservato speciale

Nel reparto arretrato le gerarchie sembrano ancora in fase di definizione. Alex Meret appare destinato a partire in vantaggio, ma il Napoli continua a monitorare diversi profili.

Tra questi figura Matej Kovar, portiere della nazionale ceca di proprietà del Bayer Leverkusen, reduce dall’esperienza in prestito al PSV Eindhoven. Il suo nome resta tra quelli seguiti con attenzione dalla dirigenza azzurra.

Per la fascia destra continua invece il pressing su Anan Khalaili, esterno israeliano dell’Union Saint-Gilloise, considerato il principale candidato per affiancare Giovanni Di Lorenzo.

Il blocco difensivo e le valutazioni sui rientri

Secondo l’analisi di Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli ripartirà dal blocco formato da Rrahmani, Buongiorno e Beukema. Rientreranno inoltre dai rispettivi prestiti Rafa Marin e Marianucci, che saranno valutati durante il ritiro estivo.

Tra i profili graditi alla dirigenza continua a figurare anche Mario Gila della Lazio, centrale spagnolo valutato circa 25 milioni di euro.

L’impressione è che Allegri voglia osservare attentamente l’intera rosa prima di autorizzare operazioni importanti. La filosofia del nuovo Napoli sarà quella di valorizzare il materiale già presente, intervenendo sul mercato soltanto dove strettamente necessario.