Chiariello durissimo dopo Juventus-Napoli: «Rigore clamoroso non dato, così si falsano i campionati»

Chiariello: "Calcio italiano alla canna del Gas. Avete mai notato che..."

È un’analisi senza sconti quella di Umberto Chiariello, che ai microfoni di Canale 21 ha commentato con il suo consueto editoriale il 3-0 di Juventus-Napoli, una partita che, a suo giudizio, non racconta fino in fondo quanto visto in campo. Secondo Chiariello, infatti, il Napoli «per 78 minuti è stato pienamente in partita», pur riconoscendo i meriti della Juventus, che «ha vinto anche con merito».

Nel primo tempo, sottolinea Umberto Chiariello su Canale 21, la Juve ha nettamente sovrastato il Napoli per circa mezz’ora, dominando a centrocampo e creando almeno tre occasioni nitide, anche a causa di errori sanguinosi degli azzurri. Il primo episodio chiave nasce da un errore clamoroso di Gutiérrez sulla fascia: Yildiz recupera palla e dall’azione scaturisce la traversa di Touré Junior. Il gol arriva poco dopo, su una serie di rimpalli difensivi non risolti dalla retroguardia partenopea. «Fino a quel momento il vantaggio juventino era meritato», precisa Chiariello.

Il giornalista critica però duramente alcune scelte iniziali: «Gutiérrez terzino destro è una decisione improponibile. Se hai Di Lorenzo, perché snaturarlo?». Una scelta che, secondo Chiariello, ha messo in difficoltà il Napoli, apparso fuori ruolo e disordinato sulla corsia destra. Nonostante questo, gli azzurri restano in partita fino al 79’, quando un grave errore di Juan Jesus apre la strada al raddoppio. «Fino all’80’ era 1-0. Il 3-0 è bugiardo», ribadisce Umberto Chiariello.

Ma il punto centrale dell’editoriale riguarda l’episodio del 39’ del primo tempo. «C’è un rigore che non è solare, è un grattacielo», attacca Chiariello dai microfoni di Canale 21. Secondo il giornalista, nella stessa azione ci sarebbero addirittura due episodi da penalty, con quello su Hojlund definito «pazzesco». Bremer, a suo dire, «si disinteressa completamente del pallone e rifila una gomitata alla gola: un intervento da rugby».

Chiariello sottolinea come l’arbitro Mariani non sia stato nemmeno richiamato al monitor: «Il VAR interviene per tutto, anche per le mosche che volano, e poi resta muto quando deve intervenire. È indecente». Parole durissime, rafforzate dal riferimento al commento di Marelli: «Quando dice “ha rischiato molto”, nel suo linguaggio significa rigore netto».

La chiusura è amara e carica di tensione emotiva. «Una partita così, con il Napoli ridotto ai minimi termini, non puoi deciderla con un episodio ignorato al 39’. Così si falsano i campionati», accusa Umberto Chiariello. Il 3-0, secondo il giornalista, pesa enormemente sul piano psicologico su una squadra già falcidiata dagli infortuni.

Ora lo sguardo va alla prossima sfida: il Chelsea. «È una squadra campione del mondo, con una rosa impressionante. Il Napoli, a pezzi, dovrà fare la partita della vita», conclude Chiariello su Canale 21, invitando però a sospendere i giudizi definitivi almeno fino a mercoledì, in una stagione segnata da una sequela di infortuni «mai vista».

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