Corriere dello Sport: “Napoli, De Bruyne riparte dal Mondiale: Allegri aspetta il ritorno del fuoriclasse belga”

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Kevin De Bruyne è pronto a scrivere un nuovo capitolo della propria straordinaria carriera. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il centrocampista del Napoli si appresta a disputare il quarto Mondiale della sua vita calcistica, un traguardo che assume un significato ancora più speciale dopo il grave infortunio muscolare che ne ha condizionato gran parte dell’ultima stagione.

Secondo quanto ricostruito da Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il numero 17 azzurro rappresenta uno dei pilastri del progetto tecnico del Napoli. Nonostante le riflessioni sul futuro e la volontà di confrontarsi con il club sugli obiettivi della prossima stagione, il legame tra De Bruyne e il progetto azzurro appare solido e destinato a proseguire anche nel nuovo ciclo che sarà guidato da Massimiliano Allegri.

L’episodio che ha cambiato il corso della sua annata risale al 25 ottobre 2025. Come ricorda Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, De Bruyne si infortunò gravemente durante una sfida contro l’Inter, trovando persino il gol su rigore prima di essere costretto a lasciare il campo tra il dolore e la preoccupazione. Un momento che sembrava poter compromettere il prosieguo della stagione e che invece si è trasformato nell’inizio di una lunga rincorsa verso il ritorno ai massimi livelli.

Intervenuto ai canali social di Move To Cure, il centrocampista belga ha raccontato le difficoltà vissute nelle prime settimane successive all’infortunio.

«All’inizio ero spaventato perché due anni fa avevo già avuto un problema al bicipite femorale».

Dopo l’operazione chirurgica eseguita ad Anversa, il recupero si è rivelato particolarmente rapido. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea come De Bruyne sia tornato in campo appena 132 giorni dopo la lesione, riuscendo a rispettare tempi di recupero estremamente competitivi grazie al lavoro svolto insieme allo staff guidato da Lieven Maesschalck.

«Ho deciso di svolgere la riabilitazione con Lieven perché ho piena fiducia in lui e nel suo staff. Non ho mai avuto ricadute e non ho sofferto. Non ho avvertito dolori o particolari fastidi. È un peccato perché avevo iniziato molto bene la stagione e mi sentivo in ottima forma, ma guardo avanti con fiducia».

I segnali positivi sono arrivati anche dal campo. Tre giorni fa il fantasista ha ritrovato la via del gol con la maglia del Belgio nell’amichevole vinta contro la Tunisia, un’ulteriore conferma delle ottime condizioni fisiche raggiunte alla vigilia della competizione mondiale.

Ora l’attenzione si sposta nuovamente sul Napoli. Come evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Allegri erediterà un giocatore che aveva iniziato la stagione in maniera brillante, mettendo a referto quattro reti nelle prime otto partite e risultando decisivo anche in Champions League con due assist per Hojlund contro lo Sporting. Numeri che testimoniano il peso specifico del campione belga all’interno della squadra azzurra.

In nazionale De Bruyne ritroverà ancora una volta Romelu Lukaku, compagno di mille battaglie con il Belgio e collega di spogliatoio al Napoli. Per entrambi sarà il quarto Mondiale consecutivo dopo le partecipazioni a Brasile 2014, Russia 2018 e Qatar 2022. Una coppia di leader che punta a chiudere nel migliore dei modi l’avventura americana prima di rituffarsi nella nuova stagione azzurra.

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