Corriere dello Sport: “Napoli, Badiashile a un passo: poi assalto a Gabriel Jesus”

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Il ritiro di Castel di Sangro è terminato, la squadra si concede qualche giorno di pausa, ma il mercato del Napoli entra nella sua fase più importante. La priorità è diventata inevitabilmente la difesa, reparto falcidiato dagli infortuni e nel quale Massimiliano Allegri attende con urgenza un nuovo centrale.

Come scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, gli azzurri avevano già perso Buongiorno prima della partenza per Dimaro, mentre durante l’amichevole contro il Celta Vigo si è fermato anche Marianucci. A complicare ulteriormente i programmi ci sono le condizioni di Beukema, ancora indisponibile.

Una serie di imprevisti che ha spinto il direttore sportivo Giovanni Manna ad accelerare definitivamente per Benoit Badiashile.

Badiashile, affare da 31 milioni

La trattativa con il Chelsea è ormai arrivata alle battute conclusive. Il percorso non è stato semplice, soprattutto per la necessità del Napoli di rispettare i propri parametri economici e quelli Uefa, oltre alle richieste avanzate dal club inglese.

Il centrale francese, 25 anni, è stato però individuato come un rinforzo di livello anche in prospettiva Champions League e Allegri ha dato il proprio via libera all’operazione.

Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Chelsea valuta Badiashile poco più di 26 milioni di sterline, equivalenti a circa 31 milioni di euro. Ed è proprio intorno a questa cifra che dovrebbe chiudersi l’affare.

La formula prevista è quella del prestito oneroso con diritto di riscatto: 3 milioni immediatamente, un altro milione di bonus e 27 milioni per esercitare successivamente l’opzione di acquisto.

Restano soltanto gli ultimi dettagli da sistemare. Badiashile ha già accettato con entusiasmo la destinazione e i contatti tra le società proseguono senza sosta.

L’obiettivo di Manna è far sostenere martedì a Villa Stuart le visite mediche sia al francese sia a Favasuli.

Gabriel Jesus è il grande obiettivo per l’attacco

Sistemata la difesa, il Napoli potrà concentrare le proprie energie sull’attacco. La cessione di Lukaku al Fenerbahçe ha rappresentato un passaggio fondamentale, soprattutto perché ha liberato il club dal pesante ingaggio da 11 milioni lordi del belga.

Il grande nome cerchiato sul taccuino di Manna resta Gabriel Jesus.

Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport descrive il brasiliano come il profilo scelto per aggiungere qualità, esperienza e imprevedibilità al reparto offensivo. Gabriel Jesus può infatti giocare sia da centravanti sia da seconda punta, una duttilità particolarmente adatta al calcio trasformista che Allegri sta costruendo.

L’attaccante è legato all’Arsenal fino al 2027, avrebbe una valutazione inferiore ai 20 milioni di euro e percepisce circa 6 milioni a stagione.

Il Napoli dovrà però prima fare ulteriore spazio nel reparto.

Lucca e Lang, futuro da decidere

Lorenzo Lucca resta sotto osservazione nonostante gli importanti segnali arrivati nel finale del ritiro, culminati nella doppietta contro l’Aris Salonicco. Sull’attaccante rimane l’interesse della Lazio.

Situazione aperta anche per Lang. L’olandese ha diversi estimatori e non c’è soltanto l’Ajax sulle sue tracce. In Turchia viene accostato al Galatasaray, mentre in Italia l’Atalanta avrebbe effettuato un sondaggio per un eventuale prestito.

Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, saranno proprio le uscite a determinare le possibilità del Napoli di trasformare il sogno Gabriel Jesus in una vera trattativa.

Anguissa, rinnovo fino al 2030 più vicino

Parallelamente Manna lavora anche sui rinnovi. La questione più importante riguarda Anguissa, tornato su livelli molto elevati durante il precampionato e considerato una pedina fondamentale da Allegri.

I colloqui per prolungare il contratto fino al 2030 sono ripartiti e la distanza tra le parti sarebbe ormai minima.

Per Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il Napoli considera Anguissa una colonna non soltanto del presente, ma anche del progetto futuro. La volontà è dunque quella di arrivare rapidamente alla fumata bianca.

Il piano del Napoli appare così delineato: chiudere Badiashile per risolvere l’emergenza difensiva, blindare Anguissa e successivamente concentrare risorse e cessioni sul grande obiettivo offensivo. Gabriel Jesus resta il sogno da trasformare nel colpo dell’estate.