Ziliani: “L’Inter è il Napoli di un anno fa, ma il Palazzo è agitato”

L’Inter domina in Serie A come accadde al Napoli dello scorso anno, ma Paolo Ziliani lancia l’allarme arbitri.

L’Inter domina in Serie A come accadde al Napoli dello scorso anno, ma Paolo Ziliani lancia l’allarme arbitri.

Paolo Ziliani confronta l’Inter attuale con il Napoli di Spalletti , mettendo in luce le dinamiche arbitrali e la posizione della Juventus.

Ziliani: Inter al Comando, ma senza il Dominio del Napoli 2023

Paolo Ziliani, conosciuto per le sue analisi senza peli sulla lingua, ha condiviso le sue riflessioni sulla Serie A , posizionando l’Inter come la principale candidata al titolo. Tuttavia, a differenza del Napoli del 2023, che aveva creato un solco netto tra sé e le inseguitrici, Ziliani non prevede per l’Inter un vantaggio così marcato.

Il Milan, alle prese con una fase negativa, è alla ricerca di una svolta che possa riportarlo ai livelli dello scorso anno. Ziliani mette in evidenza le difficoltà attuali della squadra di Pioli, che dopo un derby disastroso e una campagna europea al di sotto delle aspettative, sembra lontana dalla forma scintillante della scorsa stagione.

Napoli: Un Cambio di Sceneggiatura

Il Napoli, che sotto la guida di Spalletti aveva dominato la scena, ora vive un periodo di transizione con Garcia . Ziliani critica la gestione dell’allenatore francese, sottolineando un gioco meno brillante e risultati non all’altezza delle aspettative, pur riconoscendo la forza del collettivo.

La Juventus e il “Palazzo”

Ziliani non esita a sollevare dubbi sull’influenza del “Palazzo “, ovvero le dinamiche arbitrali e istituzionali, che potrebbero favorire la Juventus .

“Dopo il vergognoso patteggiamento che ha consentito alla Juventus di ripresentarsi al via della Serie A come se le sue malefatte e i suoi illeciti, perpetrati negli anni, non fossero mai esistiti, è apparso chiaro fin da subito (Juventus-Bologna 1-1, seconda giornata, lo scandalo del rigore negato da Di Bello al Bologna già in vantaggio 1-0 e dell’espulsione non decretata sul conto di Iling) che il Palazzo, per “farsi perdonare” i 10 punti di penalizzazione inflitti a Madama nel campionato scorso, avrebbe fatto di tutto per tenerla in linea di galleggiamento (leggi: in corsa scudetto) nella stagione attuale, quella del dopo-inciucio.

Impresa non facile: un po’ perchè l’Inter sta veramente dando l’impressione di essere, per dirla alla Allegri, di un’altra categoria; e un po’ perchè a dispetto degli aiuti arbitrali, l’ultimo dei quali di una settimana fa in Juventus-Verona 1-0 con l’arbitro Feliciani che non espelle Gatti dopo mezzora per un pugno sferrato a Djuric e non concede un rigore al Verona per un plateale fallo di mano in area di Weah, la Juve di Allegri gioca così male che pensare di portarla a contendere il titolo all’Inter in queste condizioni sembra una follìa.

E però, il Palazzo è capace di tutto: e sarà curioso questa sera seguire Fiorentina-Juventus che il Sommo Pontefice Rocchi ha affidato alla direzione di Chiffi.

Daniele Chiffi, per chi non lo sapesse, è l’arbitro che in un Sassuolo-Juventus di qualche anno fa se ne restò a guardare Douglas Costa (lo seguì proprio mentre le cose succedevano), lì a un passo, dare prima una gomitata, poi una testata e infine sputare in faccia a Di Francesco senza battere ciglio; estrasse il rosso solo dopo che il VAR lo richiamò a bordo campo e glielo impose, considerato l’obbrobrio visto da tutti in mondovisione.

Chiffi è anche l’arbitro che in Inter-Juventus 0-1 del 23 marzo scorso convalidò il gol della vittoria di Kostic al termine di un’azione contrassegnata da svariati e plateali falli di mano prima di Rabiot e poi di Vlahovic. E mi fermo qui solo per amor di patria”.

Conclusione: Un Campionato Aperto ma Sotto Osservazione

Secondo Ziliani, l’Inter sembra avere la marcia in più per il titolo, ma il campionato resta aperto, con Napoli e Milan ancora in corsa. Il commentatore sportivo mette in guardia sui possibili interventi del “Palazzo” a favore della Juventus, lasciando intendere che il campionato potrebbe riservare ancora sorprese.