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Esposito: “I tifosi della salernitana invidiano il Napoli. Ho inviato un sms a De Laurentiis”

Il giornalista parla del derby campano e bacchetta i tifosi granata

Il giornalista Paolo Esposito ha parlato di salernitana-Napoli rivelando come i tifosi granata vivono la sfida con gli azzurri di Spalletti.

ESPOSITO SU SALERNITANA-NAPOLI

Dopo la retrocessione del Benevento in Serie B, una nuova sfida regionale per il Napoli stavolta di fronte la Salernitana. I granta e il Napoli, non si sfidano in gara ufficiale da più di un decennio, quando gli azzurri ebbero la meglio per 3-0. Quattro gare nel massimo campionato italiano tra Napoli e Salernitana, con quest’ultima che non ha mai portato a casa la vittoria: un successo per gli azzurri e tre pareggi, con cinque goal per i primi e quattro per i granata, attualmente allenati da Colantuono.

Su Salernitana-Napoli ai microfoni di AreaNapoli.it è intervenuto L’ideatore e conduttore di Area di Rigore, Paolo Esposito:

La Salernitana, contro il Napoli, giocherà la partita della vita. D’altronde bisogna capirli. È  una squadra provinciale che non ha mai vinto nulla e ha militato sempre nelle serie inferiori. Anche nei dilettanti. E quindi per loro è  un’occasione più  unica che rara, quella d’incontrare il blasonato Napoli, che a differenza della squadra di Salerno ha una storia di grande prestigio avendo vinto tutto ciò che c’era da vincere tra scudetti: Coppa Uefa, 6 Coppe Italia, 2 Supercoppe. Il Napoli è una squadra conosciuta in tutto il mondo. Ha avuto Diego Maradona, il più  grande calciatore del mondo di tutti i tempi ad oggi della storia del calcio, come calciatore e capitano per tanti anni. Mentre la salernitana è una matricola, squadra di provincia,  sconosciuta ai più. All’estero manco sanno che esiste“.

Il Napoli deve temere l’Arechi?

“Per questo Napoli nemmeno San Siro è un pericolo, figuriamoci il piccolo Arechi, teatro in maggioranza di partite di serie C. Il Napoli vincerà con goleada, nonostante abbia riposato 2 giorni in meno dei salernitani che hanno giocato e vinto fortunosamente a Venezia, martedì sera, in superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo per un errore arbitrale ai danni dei lagunari e alla papera al 94° di Romero, portiere del Venezia. Hanno così rialzato la cresta i tifosotti salernitani, che al posto di gioire per la fortunosamente ed immeritata vittoria in laguna, non hanno trovato di meglio che urlare “noi odiamo Napoli”. La verità è  che loro non solo odiano Napoli, ma soprattutto la invidiano, perché Napoli è la città  più bella del mondo e il Napoli un top club. Il loro è  un rosicare da sempre nei confronti dei napoletani e del Napoli, perché da sempre hanno un complesso d’inferiorità nei confronti di una grande capitale europea come nei confronti del Napoli. Un grande club che gioca le Coppe internazionali ogni anno tra Champions ed Europa League. Mentre i salernitani possono solo guardarle in televisione le partite internazionali”.

Con la piazza di Salerno hai avuto qualche problema in passato

“Nel torneo cadetto del 2001/ 2002 siccome da Salerno si “riempivano la bocca” parlando di derby della Campania tra Napoli e Salernitana, io in televisione dissi semplicemente che il vero ed importante derby campano è  Napoli – Avellino che si erano incontrate per ben 10 anni consecutivi in serie A. Non c’era mai stata storia tra le 2 compagini. Ma i tifosi granata, per darsi un tono, per darsi  importanza, si sono sempre contrapposti a quelli del Napoli, sbagliando. Si dovevano contrapporre ai tifosi della Cavese, Nocerina, Paganese, Scafatese perché quelli con queste squadre sono stati i loro derby nella loro mediocre storia calcistica. E non lo dice solo Paolo Esposito, ma soprattutto la storia”.

Hai sentito De Laurentiis in questi giorni?

“Ieri sera ho mandato un sms al presidente del Napoli invitandolo a caricare i suoi calciatori per la partita di domenica a Salerno. Affinché attraverso una secca vittoria del Napoli possa zittire una volta e per tutte questa minoranza di tifoseria granata che ce l’ha con Napoli, col Napoli e coi napoletani e francamente è  un qualcosa di ridicolo, visto che quasi mai la loro squadra è stata una competitor del Napoli! Poi non si sa che fine faranno dal 1° gennaio prossimo, quando la Figc potrebbe estromettere la loro squadra dalla serie A e farla ripartire dalla terza categoria come il Chievo Verona se non trovano uno straccio di acquirente visto che il loro brand non è  molto appetibile”.

Lo scudetto, al momento, sembra un affare ristretto a Napoli e Milan

“Il Napoli gioca col pilota automatico ed è  meritatamente primo  in classifica (il Milan è  secondo, vista la differenza reti migliore del Napoli). Se oggi terminasse il campionato di serie A il Napoli sarebbe campione d’Italia. Il Napoli è  superiore e non di poco al Milan. Come rosa, come tecnica individuale, come impermeabilità difensiva e come imprevedibilità in attacco e non si è  visto ancora il miglior Mertens che solo da qualche gara è  rientrato. Sarà lui l’arma sorpresa del Napoli in questo campionato, visto che il fortissimo Osimhen è  già  una certezza. E’ già oggi uno degli attaccanti top europei e non ha ancora 23 anni. Sarà assieme ad Haaland l’attaccante europeo più forte nei prossimi 10 anni ed è di proprietà del Napoli. In questa serie A saranno mai come quest’anno decisivi gli scontri diretti, che varranno 6 punti e non 3. Solo il Napoli, può  perdere questo scudetto”.

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