Il Mattino: “Napoli, tesoretto da 70 milioni: prima le cessioni, poi gli ultimi colpi per Allegri”
Il Napoli prepara il mercato estivo seguendo una strategia ben precisa: prima alleggerire la rosa e il monte ingaggi, poi reinvestire il ricavato per completare l’organico a disposizione di Massimiliano Allegri. La partecipazione alla prossima Champions League garantisce basi economiche solide, ma la società punta anche a creare un importante tesoretto attraverso le cessioni degli esuberi.
Come racconta Il Mattino, Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di avviare una campagna di ridimensionamento. L’obiettivo resta quello di mantenere il Napoli competitivo in Italia e migliorare il rendimento in Europa, anche grazie agli introiti assicurati dalla partecipazione alla Champions League, che garantirà almeno 60 milioni di euro.
Secondo Il Mattino, il direttore sportivo Giovanni Manna potrà contare su un budget aggiuntivo che dipenderà dalle uscite. La società stima infatti di poter ricavare circa 70 milioni di euro attraverso la cessione dei calciatori non ritenuti centrali nel nuovo progetto tecnico, risorse che saranno successivamente reinvestite sul mercato.
Il Napoli ha già sostenuto investimenti importanti riscattando Rasmus Hojlund e Alisson rispettivamente da Manchester United e Benfica per circa 60 milioni complessivi. Restano ancora risorse disponibili, alle quali si aggiungeranno quelle derivanti dalle future cessioni.
Tra i principali candidati alla partenza figura Vanja Milinkovic-Savic, valutato almeno 18 milioni di euro. Anche nel reparto difensivo sono previste riflessioni: uno tra Rafa Marin e Marianucci potrebbe lasciare Castel Volturno, con la decisione finale che spetterà ad Allegri dopo aver valutato entrambi durante il ritiro estivo.
Come evidenzia ancora Il Mattino, anche Mathias Olivera resta sotto osservazione, pur essendo considerato meno sacrificabile grazie al contratto in scadenza nel 2030. Soltanto un’offerta particolarmente importante potrebbe convincere il Napoli a privarsi dell’esterno uruguaiano.
Capitolo a parte riguarda i rientri dai prestiti. Folorunsho, Zerbin e Cajuste torneranno momentaneamente alla base dopo il mancato riscatto da parte dei rispettivi club, ma il loro futuro appare ancora lontano da Napoli. Discorso analogo per Hasa, Ngonge e Lindstrom, che saranno valutati durante la preparazione prima di eventuali nuove operazioni di mercato.
La lista dei possibili partenti comprende inoltre Cheddira, Ambrosino e Rao, mentre restano da chiarire le posizioni di Lorenzo Lucca e Giovane, investimenti importanti sui quali la società dovrà prendere decisioni definitive nel corso dell’estate.
Come sottolinea Il Mattino, al momento Noa Lang non rientra invece tra i possibili sacrifici. Allegri vuole puntare sull’esterno offensivo e anche De Laurentiis continua a credere nelle qualità dell’olandese, convinto che possa esprimere pienamente il proprio valore nella prossima stagione.
Sul fronte acquisti non ci sono particolari pressioni. Manna può permettersi di attendere le occasioni migliori anche nella parte finale del mercato. Tra le priorità resta Mario Gila, che continua a preferire il Napoli, ma la trattativa con la Lazio vive una fase di stallo. Il direttore sportivo Fabiani continua a chiedere circa 25 milioni di euro senza accettare contropartite tecniche, mentre sul difensore spagnolo cresce anche l’interesse dell’Atalanta, pronta a inserirsi grazie alla liquidità disponibile dopo alcune cessioni.
