Scultura di sabbia: una enorme tartaruga conquista la spiaggia in Campania.
Inaugurata la Scultura di Sabbia per le Tartarughe Marine a Pollica
Oggi, 16 giugno, in occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, è stata inaugurata una straordinaria scultura di sabbia dedicata a queste affascinanti creature. L’opera, realizzata dagli artisti spagnoli di Arenas Posibles, si trova sulla spiaggia di Acciaroli, nel Comune di Pollica (Salerno) e nel cuore del Parco Nazionale del Cilento.
Questa installazione artistica non è solo un’opera d’arte; è un invito a riflettere sull’importanza della tutela del mare e delle tartarughe, specie che frequenta le coste italiane. Durante l’inaugurazione, era presente il sindaco di Pollica, il quale ha recentemente conferito al Comune il prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele, che lo colloca al primo posto nella classifica “Il Mare più bello d’Italia”.
L’opera si propone di trasformare la spiaggia in un punto di incontro tra arte e sensibilizzazione ambientale, attirando l’attenzione di cittadini e turisti sull’importanza di proteggere gli ecosistemi costieri e la biodiversità del Mediterraneo. Con l’immediatezza e il coinvolgimento della Sand Art, la scultura illustra la fragilità e il valore delle tartarughe marine, contribuendo così a diffondere una maggiore consapevolezza ecologica.
Un Richiamo alla Sensibilizzazione Ambientale
Questa scultura di sabbia rappresenta un importante passo verso la valorizzazione della biodiversità. È stata concepita per sensibilizzare la comunità riguardo a un fenomeno in crescente espansione: nel 2022, sono stati censiti oltre 700 nidi di Caretta caretta in Italia, 114 dei quali sono stati trovati in Campania. Già in questa nuova stagione 2026, sono stati segnalati tre nidi nella regione.
Gli scienziati ipotizzano che questo incremento nella nidificazione sia legato ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale. Le tartarughe marine stanno trovando ambienti adatti alla deposizione delle uova in aree che, fino a poco tempo fa, non erano idonee. Al contempo, l’iniziativa si propone di evidenziare le pressioni antropiche che minacciano la sopravvivenza della specie, come l’uso di macchinari sulla costa e l’inquinamento luminoso. Questi fattori alterano i luoghi di nidificazione e disorientano gli esemplari durante fasi cruciali del loro ciclo riproduttivo.
La realizzazione della scultura segna l’inizio del TartaBeach Tour 2026, un’iniziativa itinerante promossa da Legambiente e Mareblu, che durante l’estate attraverserà diverse regioni italiane proponendo attività dedicate alla conoscenza e alla conservazione delle tartarughe marine. Questo progetto è parte di una più ampia iniziativa denominata Life Turtlenest, mirata alla tutela dei nidi di Caretta caretta nel Mediterraneo Occidentale, coordinata da Legambiente e guidata scientificamente dalla Stazione Zoologica di Napoli, co-finanziata dal programma Life dell’Unione Europea.
Citazioni dai Protagonisti
“Attraverso il linguaggio affascinante della Sand Art — ha dichiarato Stefano Di Marco, Coordinatore dell’Ufficio Progetti di Legambiente — oggi abbiamo voluto mettere in evidenza la bellezza e la fragilità della tartaruga marina come simbolo, e la vulnerabilità degli ecosistemi costieri e marini che essa abita.”
Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, ha aggiunto: “Il Mediterraneo e le nostre spiagge affrontano pressioni sempre più gravi: dall’impatto del turismo di massa alle catture accidentali nella pesca, fino alla cementificazione dei litorali. Questo scenario di nidificazioni in crescita è sia motivo d’emozione che un campanello d’allarme sui cambiamenti climatici.”
Il primo cittadino ha poi ribadito l’impegno del Comune: “Siamo un territorio che ha scelto di sostenere il mare, i cui simboli sono le tartarughe marine, indicatori di salute degli ecosistemi costieri. Adottare misure concrete per la loro protezione è una responsabilità che vogliamo condividere con le future generazioni.”
In sintesi, con il progetto LIFE Turtlenest e il TartaBeach Tour, Legambiente e le comunità locali puntano a rendere concreta la meraviglia, trasformandola in tutela attiva. Proteggere i nidi e sensibilizzare le persone è essenziale per garantire un futuro alle tartarughe marine e preservare la biodiversità dei nostri mari.
Fonti: Legambiente, Stazione Zoologica di Napoli, Unione Europea.
Non perderti tutte le news su Napoli+
