Sandulli: “Osimhen, sanzione troppo lieve”. Ricordate cosa fece con la Juventus?
L’ex presidente dalla Corte d’Appello FIGC ha dichiarato che la squalifica di Osimhen poteva essere “anche più lunga”.
Le due giornate inflitte a Victor Osimhen sono poche, la decisione del giudice sportivo è stata troppo lieve. Lo sostiene l’ex presidente dalla Corte d’Appello FIGC Piero Sandulli.
SANDULLI: OSIMHEN? POCHE DUE GIORNATE
Sandulli, ai microfoni di radio punto nuovo ha spiegato: “ sbagliato prendersela con i Giudici Sportivi e altrettanto con gli arbitri. Le valutazioni vengono fatte su ciò che viene refertato. Di fatto lo stesso Giudice Sportivo di primo grado, che valuta senza contraddittorio ma sulla base del referto arbitrale, evidentemente ha trovato scritto che si tratta di un comportamento violento. Tutto sommato la sanzione di due giornate potrebbe essere considerata lieve, potevano anche essere tre o più giornate. Ho visto la partita e che l’arbitro non ha avuto dubbi nel sanzionare immediatamente con il cartellino rosso quel fallo”.
LA SENTENZA OFFENSIVA SUL NAPOLI
Sandulli lo scorso anno balzò agli onori della cronaca quando in occasione del ricorso del calcio Napoli per lo stop imposto dalle ASL campane, fuoriuscì dai suoi compiti . Sandulli offese Napoli e il Napoli affermando che :
“ Il Napoli non si è trovato affatto nella impossibilità oggettiva di disputare il predetto incontro, avendo, invece, indirizzato, in modo volontario e preordinato, la propria condotta nei giorni antecedenti all’incontro nel senso di non disputare lo stesso, con palese violazione dei fondamentali principi sui quali si basa l’ordinamento sportivo, ovvero la lealtà, la correttezza e la probità “.
Sentenza ribaltata dal C ollegio di garanzia del CONI che chiari definitivamente che: ” I provvedimenti sanitari delle ASL prevalgono sui protocolli provati delle federazioni sportive”.
Spiega Ziliani: “ L’ex presidente della Corte Federale nel 2006 non fu cosi fiscale durante calciopoli. Sandulli mandò la Juventus in B con 17 punti di penalizzazione (poi ridotti a 9), più che un nemico fu un benefattore dei bianconeri. La squadra di Agnelli avrebbe dovuto finire in C, a essere giustamente radiata. Ma Sandulli in quella fattispecie, accantonò le norme e il diritto”.
Cosa abbia visto Sandulli nel gesto di Osimhen resta un mistero . Le immagini di DAZN sembrano chiare ma per l’ex presidente dalla Corte d’Appello FIGC quello che conta è il referto dell’ arbitro Aureliano . Magari Osimhen nella mano aveva nascosto gli artigli di Wolverine? magari il nigeriano è un mutante stile Marvel e a Napoli non lo sanno.
Il Napoli si ritrova ancora una volta vittima di un calcio malato , che non riesce a liberarsi delle sue zavorre. Gli azzurri dopo essere stati sistematicamente penalizzati sul campo , ora si vedono condannati per la seconda volta da chi ha fatto parte del palazzo.
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