Insigne sfuriata negli spogliatoi, ecco il retroscena sul capitano del Napoli

ammutinamento napoli

Insigne sfuriata negli spogliatoi, è quanto racconta Corriere dello Sport, che parla di un capitano del Napoli arrabbiato al termine della partita persa colo Bologna. 

il capitano del Napoli ha preso la parola ed ha fatto un discorso alla squadra, con l’adrenalina ancora in circolo e con i fischi del San Paolo che continuavano a rimbombare nella testa dei calciatori.

Parla il capitano

La sfuriata di Insigne negli spogliatoi è fatta per caricare la squadra, per esternare il proprio disappunto e non per attaccare. Il capitano del Napoli prova a prendere per mano la squadra, dopo la sconfitta con il Bologna, un disastro di cui è complice anche il Var e l’arbitro Pasqua. Corriere dello Sport scrive del retroscena che ha come protagonista Lorenzo Insigne: “Questa volta nello spogliatoio del Napoli regna il mutismo totale: altro che ribellioni e liti varie, nessuno proferisce parola. Tutti a testa bassa, nessuno parla e commenta. Nessuno o quasi: perché a un certo punto irrompe il capitano, Lorenzo Insigne. Incavolato a dire poco: è lui a rompere il silenzio del post Bologna, di una sconfitta che certifica figuraccia, crisi e necessità di svolta; è lui che prova a scuotere i compagni e a dare la scossa”.

Confronto a Castel Volturno

La sfuriata di Insigne può essere un passo per svegliare la squadra, a cui serve una terapia d’urto. Ancelotti in conferenza stampa si è preso parte della responsabilità, ma in parte l’ha scaricata anche sulla squadra. In questa situazione la colpa sembra un po’ di tutti: il clima è diventato caldissimo dopo l’ammutinamento del 5 novembre, poi tre settimane di silenzio con le multe della società, a questo si aggiunge una squadra che in campo riesce a fare poco, anche a causa di una quadratura tattica che non riesce ad essere trovata. Insomma l’ambiente è surriscaldato, ecco perché le voci di un esonero di Ancelotti non si placano. Intanto il capitano del Napoli oggi si ritroverà con i suoi compagni a Castel Volturno, per confrontarsi con Ancelotti. Un ulteriore incontro al centro sportivo per cercare di uscire dal pantano in cui si è inabissata la formazione partenopea.